Montesarchio: i carabinieri arrestano una 37enne brasiliana

Redazione
Montesarchio: i carabinieri arrestano una 37enne brasiliana
Montesarchio: i carabinieri arrestano una 37enne brasiliana

Montesarchio: i carabinieri arrestano una 37enne brasiliana. Nella giornata di ieri 23 marzo 2021, in Montesarchio (BN), militari del Comando Compagnia Carabinieri di Montesarchio (BN) ed in particolare del locale Comando Stazione CC, hanno tratto in arresto una 37enne, originaria del Brasile.

La donna si trova domiciliata nel centro caudino e deve rispondere di  violazione delle prescrizioni imposte, cui era sottoposta in regime di arresti domiciliari da luglio 2020.Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Avellino, scaturisce a seguito dell’accoglimento della richiesta di aggravamento da parte dell’Arma di Montesarchio (BN).

I controlli

I carabinieri hanno accertato  ripetute violazioni accertate in sede di controlli. Prorpio durante le ispezioni, la 37enne  veniva sorpresa all’interno della sua abitazione in compagnia di persone estranee al nucleo familiare e gravate da pregiudizi.L’arrestata, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva tradotta presso la Casa Circondariale di Benevento.

Una storia davvero particolare arriva dal napoletano.Due bambine che si “attaccano” l’una contro l’altra incitate dai rispettivi genitori. Genitori  che fanno anche da giudici e tifosi della contesa. Il tutto registrato e poi diffuso in Rete, diventando in breve tempo virale. Una storia tra l’orribile e l’incredibile quella che arriva da una non meglio precisata zona di Napoli.

Enorme indignazione

Una storia .che suscita enorme indignazione visto che le protagoniste sono bambine molto piccole. Le bimbe vengono letteralmente aizzate l’una contro l’altra come fosse una scena da mini gladiatori, una lotta  violenta e indegna.

E la “battaglia” non termina neppure quando una delle due piange di dolore:. Dopo qualche istante di cure da parte della madre, parte il secondo round con nuova scazzottata.Il video è stato caricato su Tik Tok e subito è diventato virale, con centinaia di condivisioni, per poi essere ricaricato anche su altri social network in pochissimo tempo.

C’è chi come Gianni Simioli nel programma radiofonico La Radiazza condotto con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, ha invitato i protagonisti a spiegare cosa possa spingere degli adulti ad avere dei comportamenti del genere nei confronti delle proprie figliolette.

Mentre le due bambine se le danno di santa ragione, non mancano risate e tifo degli adulti presenti, che anzi rincarano la dose e le continuano ad aizzare.«Prendigli i capelli, buttala a terra!», grida uno dei presenti, in dialetto napoletano, suggerendo così la “strategia di aggressione” ad una delle bambine. Un’altra persona ride di gusto e prende in giro la bambina in lacrime, gridandogli «hai perso, hai perso!» accompagnata da altre risate.

Identificazione dei protagonisti

Non è escluso che nelle prossime ore i protagonisti del video choc possano essere tutti identificati . Del resto, i loro volti sono tutti ben visibili nel video originale diffuso in Rete. Una mossa da parte dell’autorità giudiziaria o dei servizi sociali non si puiò certo escludere.

Quasi tutti quelli che hanno visto il video su internet hanno anche invocato l’intervento degli assistenti sociali e del Tribunale dei minori, per cercare di capire in che tipo di contesto vivano le due minori presenti nel video.

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