Montesarchio, la Festa degli Altari

Il Caudino
Montesarchio, la Festa degli Altari

E’ un appuntamento che ha caratteristiche uniche in Campania. Qualcosa di simile si trova solo a Torre Del Greco, ma non ha il coinvolgimento che si registra nel capoluogo caudino dove l’appuntamento unisce fede, cultura popolare e tradizione.  Stiamo parlando della Festa degli Altari che in realtà altari non sono, ma si tratta di grandi quadri che riproducono scene tratte dal Vangelo, dall’Antico Testamento o dalla vita dei Santi. Tutto questo per celebrare il Corpus Domini. E’ una sorta di sfida, che si apre tra tutte le contrade del centro caudino, a chi realizza il quadro più bello e maestoso, per salutare il passaggio del Santissimo Sacramento che esce in processione dalla chiesa di San Nicola dedicata al suo santo protettore e che, quindi, racchiude l’anima dell’intera comunità.  La processione prenderà il via  domenica 22 giugno,  alle 17 e 30. Questi, invece, sono i giorni di ferventi preparativi per l’allestimento degli altari, che quest’anno saranno ben ventidue. Ma, non è l’unica novità. A  differenza del passato, i quadri potranno essere ammirati  sino a domenica 29 giugno. Per tale motivo, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Damiano, adotterà un piano traffico straordinario. E visto che proprio nel 2014 cade il centesimo anniversario di questa tradizione, l’evento è stato inserito nell’ambito di una grande kermesse a cui è stato dato il nome di Caudium Festival Park, progetto talmente valido che è stato approvato dalla giunta regionale della Campania sulla misura 1.9. Si tratta di una manifestazione che intende abbracciare l’intera Valle Caudina, seguendo lo sforzo che il primo cittadino Damiano ha messo in campo per l’unità del comprensorio. Ma, soprattutto, rappresenta una grande occasione turistica per Montesarchio e gli altri comuni della Valle Caudina. La festa degli altari è un motivo in più per conoscere una storia millenaria, ricca di testimonianze artistiche di grande spessore. Ma, anche per scoprire un territorio integro e ricco di bellezze mozzafiato, che è abbracciato da due parchi regionali naturali, quello del Taburno e quello del Partenio. Senza dimenticare l’enogastronomia, vero e proprio fiore all’occhiello della Valle Caudina. Si comincia, dunque, domenica prossima per coprire buona parte del 2014 e scommettere sulle potenzialità di un terra che non deve invidiare niente ad altre località che sono solo più famose.

Pe.Va.