Montesarchio: pochi anziani iscritti sulla piattaforma per vaccinarsi

Redazione
Montesarchio: pochi anziani iscritti sulla piattaforma per vaccinarsi
Montesarchio: pochi anziani iscritti sulla piattaforma per vaccinarsi

Montesarchio: pochi anziani iscritti sulla piattaforma per vaccinarsi. Troppo pochi gli anziani iscritti sulla piattaforma regionale per la vaccinazione in provincia di Benevento. La percentuale si aggira intorno al cinquanta per cento. Un dato allarmante che potrebbe precludere l’efficacia della campagna vaccinale.

L’appello di Volpe

Per questo motivo, il direttore generale dell’asl Benevento Volpe ha chiesto aiuto ai sindaci e agli amministratori locali.

Probabilmente, tante persone anziane che vivono da sole hanno seri problemi ad iscriversi sulla piattaforma regionale. Del resto, come sempre avviene in Italia, la burocrazia diventa un problema nel problema.

L’iscrizione risulta complicata anche per chi ha dimestichezza con il mondo del web, figuriamoci per persone che hanno superato gli ottanta anni.

Senza contare che tante persone anziane non hanno nessuno. Vivono da sole, magari assistite da qualche badante che non parla l’Italiano e non conosce la campagna vaccinale. Da qui l’appello di Volpe per fare in modo che queste persone possano fare il vaccino.

In un momento come questo, in cui stiamo avendo a che fare con le pericolose varianti del covid, mettere in sicurezza le persone della terza età diventa ancora più importante.

Chiamare in causa le amministrazioni locali può essere proprio la mossa giusta per smuovere le acque e far salire la percentuale di persone che intendono vaccinarsi.

Mobilitazione a Montesarchio

Presente alla riunione anche il sindaco di Montesarchio Franco Damiano. Anche all’ombra della Torre, la percentuale di iscrizione lambisce il cinquanta per cento. Una questione che deve essere affrontata.

Il primo cittadino sta pensando di coinvolgere i volontari nel nucleo comunale di protezione civile. Potrebbero essere le persone adatte, innanzitutto per convincere le persone anziane e poi per aiutarle per l’iscrizione.

Bisogna fare presto e fare bene perché le varianti potrebbero diventare letali per i soggetti fragili. E’ necessario fare in modo, quindi, che nessuno resti indietro. Coinvolgere le amministrazioni locali può diventare una mossa vincente.

L’appello, però, può essere indirizzato verso tutti coloro che hanno in famiglia degli anziani. Anche loro potrebbero fare in modo di convincere queste persone.