Montesarchio ricorda la Grande Guerra

Redazione
Montesarchio ricorda la Grande Guerra
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Ricorre quest’anno il centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale. Lo storico anniversario non è sfuggito alla Città di Montesarchio che, attraverso la locale Amministrazione Comunale, ha predisposto un fitto cartellone di iniziative dal titolo “Memoria è… Montesarchio e il Novecento della Grande Guerra”. Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Franco Damiano e dal consigliere delegato alla cultura Alfonsina Dello Iacovo, vede la partecipazione e l’attivo coinvolgimento della Biblioteca Comunale “Amico Libro” attraverso il suo Comitato di Gestione.

Le celebrazioni avranno il via venerdì 21 novembre, alle ore 18.00, nella sala piano terra della Biblioteca di Piazza Umberto I. “Incontro con la storia” è il tema della manifestazione che vedrà la partecipazione dello storico Amerigo Ciervo nel ruolo di relatore e del prof. Antonio Vassallo come moderatore. Nel corso della serata è previsto anche l’intervento musicale di Giuseppe Branca. Un altro “Incontro con la storia” è fissato per giovedì 27 novembre, alle ore 18.00, sempre nei locali della Biblioteca Comunale. Parlerà il prof. Antonio Conte, già docente di storia e filosofia, senatore della Repubblica e attualmente presidente provinciale dell’Associazione Partigiani d’Italia. A completare la serata ci saranno ancora una volta il prof. Antonio Vassallo e il musicista Giuseppe Branca.

Le iniziative a ricordo della Grande Guerra proseguiranno anche nel 2015. A dicembre prossimo, infatti, verrà indetto un concorso artistico/letterario sui temi riguardanti la Prima Guerra Mondiale, riservato alle scuole del paese, che si concluderà ad aprile. Nel mese di marzo, invece, saranno promosse le Giornate del Racconto con il coinvolgimento dei cittadini di Montesarchio a cui sarà riservata la possibilità di ricordare e narrare episodi e testimonianze. Infine, a maggio, sarà svolta una mostra del materiale documentario messo a disposizione della comunità locale.

Proprio in apertura delle celebrazioni nazionali dedicate alla Prima Guerra Mondiale, nel discorso pronunciato il 6 giugno scorso a Monfalcone, vicino Gorizia, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ebbe a sottolineare che “a cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, siamo chiamati come europei e come italiani a un esercizio di memoria collettiva, di condivisione umana, di riflessione storica sulle vicende del nostro paese e dei nostri paesi, sulle vicende del nostro continente del secolo scorso, sulle ragioni e sul percorso del nostro impegno per la pace”.

Pellegrino Giornale