Montesarchio, ripartono gli appuntamenti con Medievalia

Il Caudino
Montesarchio, ripartono gli appuntamenti con Medievalia
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Dopo la breve pausa estiva, riprende “Il Trionfo del Tempo e del Disinganocon un appuntamento del ciclo “Medievalia”, VIII edizione.
Domenica 4 settembre 2016, dalle ore 17, il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino in Montesarchio (BN) ospiterà l’evento: Guerrieri per l’uomo e per Dio. Ingresso libero.
Il tema dell’incontro culturale è, apparentemente, tra i più attuali (rispetto al contesto politico internazionale attuale): conquistare terre ed anime sotto le bandiere del proselitismo religioso. A ben guardare, però, per il primo millennio di storia il cristianesimo (universale per definizione) riconobbe solo la battaglia contro il maligno ed i suoi esiti terreni, il peccato, l’eresia ed il paganesimo. Monaci e sacerdoti, in nome di Dio, convertirono l’Europa pagana e germanica, portando cultura e sviluppo sociale ed economico nelle terre più remote dalle capitali dell’impero, Roma e Costantinopoli. D’altra parte, il mondo germanico, nomade per tradizione, costruì intorno alla figura del cavaliere (il militare equipaggiato di armi e cavallo) un radicato immaginario collettivo di valori e comportamenti (più ideali che concreti) condiviso nelle classi egemoni ed elitarie, capace di alimentare almeno cinque secoli di narrativa, poesia, musica ed arte. Sin da subito, il potere politico (imperatori e vassalli) approfittò delle missioni religiose sfruttandole anche per ragioni militari, ma solo dalla fine dell’XI secolo (e dopo quasi 300 anni dalla conquista islamica del Mediterraneo e dei Luoghi Santi di Palestina) fu bandita la prima crociata e nacquero gli ordini monastico-cavallereschi.
Dopo i saluti delle autorità e la visita guidata al castello (tra i più interessanti esempi di architettura difensiva medievale, ultimo baluardo a cadere in mano normanna nel 1073, dal 2007 sede del Museo Archeologico del Sannio Caudino) alle ore 17.30 il prof. Pietro Di Lorenzo (Ass. Cult. Ave Gratia Plena, direttore artistico del ciclo) guiderà i partecipanti in un viaggio virtuale sul territorio caudino, sannita e campano alla scoperta delle testimonianze architettoniche e artistiche legate al culto dell’arcangelo Michele, il capo delle milizie angeliche, riconosciuto e veneratissimo patrono della nazione longobarda. Alle ore 17.50 il dott. Marco Fusco (Compagnia della Stella, Rotondi) affronterà il tema della milizia confrontando chierici e cavalieri e, grazie all’intervento di armati in costume medievale, illustrerà dal vivo un aspetto del combattimento. Truppe, pellegrini e monaci nel Medioevo si mossero verso luoghi di conservazione delle reliquie, santuari e città attraversando l’Europa. Alle ore 18.20 sarà l’avv. Domenico Caiazza (presidente del Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro e tra i massimi studiosi del territorio sannita e campano) a presentare, in anteprima, le ricerche inedite e di straordinaria novità sulle testimonianze ed il ruolo della via Francigena anche nei territori del Regno meridionale, anticipando alcuni dei contenuti del suo libro sul tema “Le vie francigene del Sud: Sovrani eserciti viandanti sulle strade imperiali dei Franchi nell’Italia del Sud”, in corso di stampa. Chiuderà il pomeriggio culturale alle ore 19 un breve concerto/spettacolo dal titolo “Cavalieri e monaci nella musica e nella danza del Medioevo”, occasione concreta per verificare rilvanza e profondità del tema trattato anche nel repertorio musicale dal X al XV secolo. L’esecuzione sarà affidata al Gruppo Vocale Strumentale e Danza Antica “Ave Gratia Plena” che interverrà in costume antico e con strumenti copie di quelli dell’epoca.
L’evento è parte del festival “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, XXIII edizione ed è organizzato, con il patrocinio ed il contributo del Comune di Montesarchio, da Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e Associazione Culturale “Francesco Durante”, in collaborazione con il Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro e la Compagnia della Stella di Rotondi (AV).
L’evento è stato programmato grazie al supporto del Polo Museale della Campania (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) nell’ambito delle azioni di promozione organizzate dalla direzione del Museo Archologico Nazionale del Sannio Caudino in Montesarchio (dott.ssa Elena Laforgia) per radicare la presenza culturale del Museo sul territorio.