Omicidio Zeppetelli e ferimento Clemente al centro del comitato

Redazione
Omicidio Zeppetelli e ferimento Clemente al centro del comitato
Omicidio Zeppetelli e ferimento Clemente al centro del comitato

Omicidio Zeppetelli e ferimento Clemente al centro del comitato. I sindaci sono stati appassionati, perentori e precisi. Lo Stato, questa volta, non può girarsi dall’altra parte, promettere e non mantenere.

La Valle Caudina al comitato

Al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in prefettura ad Avellino, questa mattina, è stata affrontata la vicenda Valle Caudina.

Il ferimento di Fiore Clemente e l’omicidio di Nicola Zeppetelli hanno smosso anche i massimi vertici dell’ordine pubblico e della magistratura.

Al tavolo, infatti, erano presenti il Prefetto Spena, sottosegretario On. Sibilia, Dott. Melillo, procuratore della repubblica presso il tribunale Napoli, dott.ssa Volpe (procuratore aggiunto Dda di Napoli), dott. Airoma, procuratore della repubblica presso il tribunale Avellino, dott. De Salvo capo centro DIA, Questore Terrazzi, comandante provinciale carabinieri Bramati, comandante provinciale GdF, Minale.

E non potevano mancare i due primi cittadini, l’architetto Pasquale Pisano, sindaco di San Martino Valle Caudina e l’avvocato Caterina Lengua, fascia tricolore di Cervinara.

Pisano. senza mezzi termini, ha chiesto che la stazione dei carabinieri possa essere trasformata in Tenenza. Anche il sindaco di Cervinara ha chiesto un aumento dell’organico .

La passione negli interventi

Entrambi hanno svolto degli interventi pieni di passione civile e politica, tanto che il Procuratore di Napoli, Melillo li ha additati ad esempio rispetto alla rassegnazione che vivono altri sindaci in altre zone della Campania.

Ora, però, si attendono fatti concreti. Il territorio deve essere presidiato e poter contare sulle forze dell’ordine 24 ore 24, Guai a fare come è avvenuto dopo l’omicidio di Orazio De Paola quando furuno promessi dei rinforzi che poi non sono mai arrivati.

San Martino e Cervinara non sono paesi malavitosi o contigui alla camorra. Ma sta succedendo qualcosa che non può essere assolutamente sottovalutato. Lo Stato deve far sentire forte la sua voce e non trascurare alcun dettaglio per evitare pericolose derive.

Intanto, come ci ha detto il sindaco di Cervinara, nei prossimo giorni il Procuratore Airoma sarà in visita a Cervinara.