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Cronaca

Prostituzione minorile, ragazzini adescati con ricariche e pacchetti di sigarette

di  Redazione  -  22 Maggio 2020

Prostituzioni minorile, ragazzini adescati con ricariche e pacchetti di sigarette. Le vittime preferite erano ragazzini intorno ai 15 anni, prevalentemente bulgari e nordafricani, provenienti da case-famiglia in provincia di Caserta. Loro li ‘compravano’ con appena 5-10 euro, anche solo una ricarica telefonica, una bottiglia di birra o un pacchetto di sigarette.

Oggi il Tribunale di Napoli, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, ha condannato a sei anni di reclusione tre persone accusate di prostituzione minorile. Si tratta di un pensionato di 72 anni, residente a Roma, e due operai, entrambi 52enni, residenti a Formia e Gaeta, in provincia di Latina.

La sera andavano a caccia sul lungomare di Mondragone, in provincia di Caserta, per consumare atti sessuali a pagamento con dei minorenni nella loro auto o in spiaggia. I tre vennero arrestati nell’agosto del 2019.

A meno di un anno dagli arresti, sono arrivate anche le condanne. La storia ha comunque sollevato il coperchio su una vicenda di un estremo squallore e di una grande pericolosità. Una storia che dimostra le insidie ed i pericoli che tanti minori corrono, a causa di adulti malati di sesso e senza scrupoli.