Pugni chiusi e bandiere rosse al vento, addio a Generoso Pagnozzi

Redazione
Pugni chiusi e bandiere rosse al vento, addio a Generoso Pagnozzi
Pugni chiusi e bandiere rosse al vento, addio a Generoso Pagnozzi

Pugni chiusi e bandiere rosse al vento, addio a Generoso Pagnozzi. Il suo cuore, generoso come il suo nome, non ha retto. Dopo aver contratto il covid non si era mai rimesso del tutto. Era diventato sempre più debole, aveva perso peso e così, per varie complicazioni, si è spento dopo essere stato portato d’urgenza al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera San Pio di Benevento

Addio a Generoso

San Martino e la Valle Caudina dicono addio a Generoso Pagnozzi, protagonista di mille battaglie in difesa del territorio, Formatosi nel Pci, nel 1985, per circa un anno. era stato anche sindaco di San Martino Valle Caudina e diverse volte è stato eletto consigliere comunale.

Ma, al di là dei ruoli istituzionali, Generoso Pagnozzi è stato in prima fila in tutte le lotte che ci sono state in Valle Caudina negli ultimi cinquanta anni. Lotte per il lavoro e per l’ambiente lo hanno visto sempre sulle barricate ed anche quando il suo cuore aveva iniziato a fare i capricci non si era mai tirato indietro

Il tabacchificio a Cervinara, la vertenza Alfa Cavi di cui era dipendente, il tabacchificio di Campizze di Rotondi, l’elettrodotto e mille altre vertenze lo hanno visto schierarsi sempre contro le ingiustizie che piovevano sulla Valle Caudina. Ma non ha avuto remore e timori a scendere in campo anche contro l’illegalità e contro la camorra.

L’ultima battaglia

Mille volte, lui come il territorio, da quelle lotte usciva con le ossa rotte. Ma non si è dato mai per vinto ed era sempre pronto a tornare in piazza, per difendere i sacrosanti diritti dei lavoratori e dell’ambiente. La sua ultima grande battaglia lo ha visto in prima linea  contro la discarica di Tre Ponti.

In quell’occasione, grazie alla mobilitazione popolare, il territorio riuscì a strappare la vittoria di vedere il funzionamento della discarica per soli sei mesi. Generoso faceva parte dei comitati spontanei che si formarono e ai tavoli delle trattative mostrò il muso duro a gente come Bassolino, Bertolaso e De Gennaro.

Compagno Generoso

Aveva un sorriso contagioso il compagno Generoso Pagnozzi. Per lui essere comunista, essere di sinistra  significava una condotta lineare e coerente da portare in pubblico come in privato. La sua militanza e il suo impegno non gli hanno mai fatto trascurare l’amata moglie Silvana Raucci e i figli Carlo, Rossella, Salvatore e Enza.

L’ultimo saluto a Generoso si svolgerà domani, mercoledì 22 settembre, presso  la chiesa del convento francescano di Santa Caterina, alle ore 16,00. Una scelta che rispecchia la sua esistenza. Con Generoso Pagnozzi va via un pezzo di storia della sinistra della Valle Caudina.

Addio, vecchio combattente, siamo certi che ora veglierai suoi tuoi cari dall’alto dei cieli . Per te pugni chiusi e bandiere rosse al vento e non mancheranno le lacrime.