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Punta da un insetto, Rosa muore a 44 anni

Pubblicato il 29 Luglio 2021 - 12:26

Punta da un insetto, Rosa muore a 44 anni

Punta da un insetto, Rosa muore a 44 anni. Una comunità intera investita da un dolore immenso.  Un dolore figlio di una tragedia assurda che ha colpito una donna di soli 44 anni. A Villa Literno ha perso la vita, a  44 anni Rosa Rovescio, madre di due ragazze e persona stimata da tutta la comunità.

Choc anafilattico

Stando a quanto emerso la donna, residente in via Po, sarebbe andata in choc anafilattico dopo la puntura di un insetto. Il morso dell’insetto avrebbe provocato il malore che l’ha poi condotta al decesso nonostante l’intervento degli operatori sanitari del 118.

Punta da un insetto, Rosa muore a 44 anni

Lascia due figlie e un grande vuoto in quanti l’hanno conosciuta. Decine i messaggi apparsi in queste ore sui social: “Mi hai spezzato il cuore”; “Commossi, partecipiamo al grande dolore che ha colpito la famiglia Rovescio Ruffo per la prematura dipartita della sig.ra Rosa”; “Non ho parole”.

Uccide l’amico a coltellate, si sospettano riti esoterici

Una banale lite si è trasformata in tragedia a Brunico, in provincia di Bolzano, dove la scorsa notte un cittadino polacco ha ucciso a coltellate un uomo in un appartamento del centro storico della città.

Stando a quanto è stato possibile accertare la vittima è Maximum Zanella, 30 anni, residente a Brunico, ma nato in Russia. Il killer è rimasto ferito nella colluttazione ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere.

In ospedale avrebbe riferito ai medici come sono si sono svolti i fatti e che avrebbe gettato nel fiume Rienza il coltello e il cellulare dopo aver commessol’atroce delitto.

Oskar Kozlowski, questo il nome dell’assassino, è stato fermato pochi minuti dopo essere stato curato dagli agenti di polizia: si tratta di un giovane polacco di 21 anni, amico della vittima Maximum Zanella.

L’uomo ha raccontato di aver ucciso il trentenne dopo un’accesa lite. Nel frattempo nel fiume Rienza le forze dell’ordine hanno dato inizio alle ricerche per trovare l’arma del delitto.

Le indagini su cosa sia accaduto sono tuttora in corso. Si sospettano anche riti esoterici. Nell’appartamento di Oskar Kozlowski, infatti, sarebbero stati trovati anche teschi e scheletri di plastica.

Dei due giovani si sa che si conoscevano. Al momento il movente dell’omicidio non affatti chiaro, affermano i carabinieri. Sul posto c’è il pubblico ministero di turno. (Fonte fanpage.it)

Precipita e muore in val Gardena mentre gira video

Un danese di 22 anni è morto in val Gardena, precipitando dalla forcella Pana mentre stava girando un video. Il giovane, secondo gli amici che erano con lui era uno youtuber.

La forcella Pana è una via tra ghiaioni e rocce, a tratti esposta, ma non particolarmente difficile, sul Seceda, che divide la val Gardena e val di Funes. Secondo gli amici che erano con lui, il ragazzo sarebbe inciampato durante le riprese con il telefonino e caduto, morendo sul colpo.

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso Pelikan 2, il soccorso alpino e i carabinieri. La salma è stata recuperata e portata in val Gardena, mentre agli amici è toccato il triste compito di avvisare i genitori del ragazzo morto.

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