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Rotondi: cofecchie e isterie gratuite, Russo e Mainolfi chiariscono l’incontro con Ilario

Rotondi: cofecchie e isterie gratuite, Russo e Mainolfi chiariscono l’incontro con Ilario

Rotondi: cofecchie e isterie gratuite, Russo e Mainolfi chiariscono l’incontro con Ilario. Dopo il susseguirsi di esternazioni fatte di accuse gratuite e fuori luogo apparse sui social e stampa web locale circa “l’incontro” (il Caudino del 18 agosto 2021) tenutosi nei giorni scorsi, riteniamo opportuno un chiarimento su quanto affermato dall’amico Peppino Ilario.

Comunicato stampa Russo/Mainolfi

Lo scrivono in un comunicato stampa congiunto il sindaco di Rotondi Antonio Russo ed il consigliere comunale Ciro Mainolfi.  Innanzitutto sottolineiamo, continua il comunicato,  che l’incontro è stato organizzato da un amico comune in accordo con lo stesso Peppino Ilario il quale chiedeva di poter parlare in modo informale con Antonio Russo.

Ciro Mainolfi, ha semplicemente messo a disposizione la location per il “fatidico” aperitivo. All’incontro erano presenti Gennaro Mainolfi ed Emilio Corso che accompagnavano Ilario. Mentre Raffaele Laudato accompagnava Antonio Russo e Giovanni Ferraro, amico comune che si era fatto promotore dell’incontro e, naturalmente, il padrone di casa.

Cadere dalle nuvole

Tutti sapevano chi e quanti fossero gli invitati, ma qui Peppino sembra cadere dalle nuvole. L’incontro si è svolto in piena cordialità, senza fini reconditi, almeno da parte nostra, per cui non comprendiamo tanta isteria da parte di Peppino.

Peppino ha inspiegabilmente travisato la realtà, cercando di passare per vittima di chissà quale trabocchetto ordito con la complicità di Ciro Mainolfi. Soprattutto appaiono incomprensibili le parole gravi e gratuite dirette a Ciro la cui unica colpa è stata quella di ospitare un gruppo di amici per altro dietro sollecitazioni di terzi.

Nessuna meschinità

Non ci sono esche ne meschinità di sorta: noi ci siamo semplicemente resi disponibili per la cordialità che ci contraddistingue. Cosa ci siamo detti in quell’incontro, lo sanno bene i presenti. Non abbiamo nulla da nascondere.

Ovviamente, a giudicare dall’inspiegabile reazione avuta l’indomani da Peppino Ilario, probabilmente all’orecchio di qualche sostenitore che forse ha anche mal digerito la sortita, l’incontro è apparso come un tentativo maldestro di cercare un accordo salva capre e cavoli per cui qualcuno sarebbe rimasto fuori dai giochi?

Giusto per rassicurare gli ignari avventori e ricamatori di turno, siamo andati all’incontro con serenità sapendo chi fossero i partecipanti, i quali a loro volta conoscevano gli interlocutori. Nessuna sorpresa, nessun tranello.

Niente da mettere in discussione

Noi eravamo consapevoli che nulla potesse essere messo in discussione altrimenti, come è giusto e corretto che sia, avremmo reso partecipe lo stesso candidato a sindaco e gli altri componenti del nostro gruppo.

Rotondi: cofecchie e isterie gratuite, Russo e Mainolfi chiariscono l’incontro con Ilario

Non facciamo doppie riunioni e gli accordi condivisi non si cambiano se non con la volontà di tutti. E’ evidente che per noi quella fosse una semplice chiacchierata e la direttiva era un invito a tenere toni moderati in campagna elettorale ma forse per Ilario & Co. aveva ben altro valore. E qui gli ingenui siamo stati noi! Auspichiamo meno “cofecchie” e sempre Rotondi al centro.

Antonio RUSSO e Ciro MAINOLFI