Rotondi, invito a dedurre: ecco di cosa si tratta

Il Caudino
Rotondi, invito a dedurre: ecco di cosa si tratta
Secondo positivo a Rotondi

Rotondi. Vedere arrivare la Guardia di Finanza al comune fa sempre un certo effetto.
Poi quando gli è stato notificato l’atto, si è confrontato con il segretario e l’ingegnere Lanzotti ed ha capito di cosa si trattava: il sindaco di Rotondi, Antonio Russo, ha tirato un sospiro di sollievo.
Naturalmente, le preoccupazioni restano ma è un invito a dedurre da parte della Corte dei Conti, per il quale il Comune non dovrebbe avere alcuna responsabilità.
Si tratta, infatti, di uno studio per capire se ci sono o meno elementi inquinanti nella discarica, attivata negli anni novanta, che si trova a monte del paese.
Il comune di Rotondi per lo studio di fattibilità ha ottenuto un finanziamento di circa 50 mila euro. Da quando è stato eletto per la prima volta, Russo ha attivato l’elefantiaca procedura per lo studio di fattibilità che, attualmente, si è arenata, in quanto l’Arpac ha deciso di approfondire alcuni elementi. La preoccupazione resta perché per il danno erariale gli amministratori pagano di persona, ma non ci dovrebbero essere particolari problemi. Oltre al primo cittadino, l’invito a dedurre è stato recapitato all’ex vice sindaco Bartolomeo Esposito, con funzioni di sindaco reggente, prima di Russo e all’ingegnere capo Gabriele Lanzotti.