Rotondi: lentezze e confusione nell’affidamento del servizio spazzamento strade

Redazione
Rotondi: lentezze e confusione nell’affidamento del servizio spazzamento strade

Riceviamo dal gruppo consiliare Terra Mia e pubblichiamo

“La giunta comunale con delibera n. 82 del 19.11.2016 approvò la proposta di Piano Industriale per il servizio di raccolta, trasporto, conferimento e/o smaltimento dei rifiuti nel Comune di Rotondi formulato dalla società IrpiniAmbiente S.p.A. alla quale venne poi affidato, che, però,  non comprendeva il servizio di spazzamento, e, quindi bisognava procedere con altra gara per affidarlo.
Da quella data il servizio di spazzamento delle strade comunali è stato svolto a singhiozzo fino al 24 marzo 2017, e, solo dopo oltre 4 mesi, nonostante fosse già noto che bisognava affidarlo, ci si rese conto che era necessario ed urgente  ripristinare lo svolgimento del servizio di spazzamento data la persistente e gravissima situazione in cui versano le strade comunali per la mancata erogazione del servizio in esame, come recita la delibera di giunta n. 20 del 17.3.2017.
Oltre ai motivi necessari ed urgenti con la stessa delibera venne dato mandato al Responsabile dell’ufficio tecnico affinché ponesse in essere i necessari incombenti per la predisposizione di una gara riservata alle cooperative sociali di tipo b) per l’affidamento del servizio di spazzamento delle strade comunali per anni tre e nelle more dello svolgimento della suddetta procedura di gara provveda all’affidamento provvisorio anche diretto del suddetto servizio anche alle indicate cooperative sociali di tipo b).
Il servizio, così, venne affidato per tre mesi alla Cooperativa Arcobaleno, dal 24 marzo 2017.
Dopo altri tre mesi, pur sapendo che il servizio doveva essere affidato definitivamente, con delibera di giunta n. 54 del 7.6.2017, viene rettificata la delibera n. 20 del 17.3.2017. Viene aperta a tutti gli operatori economici la partecipazione alla gara a prescindere dalla forma giuridica. Impiegare 75 giorni per estendere la possibilità di partecipare alla gara a tutti è qualcosa che non comprendiamo.
Il 23.6.2017, poi, con delibera n. 62 viene approvata una minuziosa relazione tecnico-economica, di cui vi abbiamo dato ampia nota in un articolo precedente, e, intanto il servizio affidato per tre mesi viene prorogato per altri tre, sempre nell’attesa di espletare la gara e affidarlo definitamente.
Oggi, dopo altri tre mesi, siamo ancora in attesa del bando di gara definitivo. Il 24 settembre è scaduta la prima proroga e sarà necessaria una nuova proroga che ci porterà a Natale, quando, forse, Babbo Natale ci farà il regalo dell’affidamento definitivo. Quindi, se tutto va bene, il servizio di spazzamento che già dall’autunno del 2016 si sapeva che doveva essere affidato, con molta probabilità, salvo nuovi colpi di scena, sarà affidato entro la primavera del 2018.
Perché, ci chiediamo, per affidare un servizio che sapevamo già che dovesse essere affidato impieghiamo oltre un anno?
La maggioranza guidata dal sindaco Russo anche su questo argomento non smentisce il suo tratto caratterizzante: lentezza e confusione nelle decisioni.
Lentezza e confusione che già avevano prodotto danni alla collettivita’ causando la perdita dei finanziamenti acquisiti, per l’asilo Jabbraccio 130.000 euro e per la caratterizzazione della discarica Cavone 50.000 euro. In entrambi i casi le spese per la ristrutturazione dell’asilo, resasi necessaria per ospitare alcune classi della scuola Pascoli, chiusa per lavori, e quelle per pagare le prestazioni tecniche eseguite per le analisi alla discarica, le abbiamo dovute sostenere mettendo mano direttamente nel bilancio comunale, sottraendo risorse che potevano essere impiegate, ad esempio, per avviare la manutenzione di Via Caudina. Strada simbolo dell’inefficienza amministrativa rotondese, che, per danni causati dall’assenza di interventi per ripristinare il manto stradale e gestire il deflusso dell’acqua piovana in alcuni tratti,  ha visto, solo negli ultimi due anni, risarcimenti a sei cittadini per oltre 15.000 euro. A voi cittadini la domanda: pensate che il sindaco e la sua maggioranza amministrino il paese con la diligenza del buon padre di famiglia?
Evviva, poi, quanto viene enunciato nella delibera n. 62 del 23.6.2017: RAVVISATA la necessità nel rispetto dei principi generali di efficienza, efficacia ed economicità, di procedere celermente all’affidamento, per il periodo individuato dalle delibere 20/2017 e successive, per evitare interruzioni di un servizio fondamentale per la cittadinanza. Impiegare tutto questo tempo smentisce di fatto tutto quello che si afferma a parole.
Ribadiamo al Sindaco che i servizi si pagano se vengono eseguiti rispettando i contratti. Nella delibera n. 20/2017, è la giunta stessa che sottolinea il mancato servizio di spazzamento e siccome nelle fatture che Irpiniambiente ha recapitato al comune,  il servizio risulta espletato, chiediamo al Sindaco di contestare tali fatture oltre a contestare altri importi così come abbiamo segnalato con lettera prot. n. 2313 del 24.4.2017. Vogliamo, altresì,  ribadire ancora una volta che bisogna adottare una soluzione per dare stabilità all’ufficio finanziario, che da oltre due anni vive nella precarietà più assoluta, oltre al segretario comunale che è l’attuale provvisorio responsabile, abbiamo due contratti esterni a tempo determinato e un dipendente part-time impiegato fuori mansione, tale situazione porta ad inevitabili errori grossolani nel bilancio comunale, come la mancata indicazione del tributo provinciale sui rifiuti e alle continue diffide da parte del Prefetto che ci intimano il rispetto de i tempi, pena commissariamento.”