Sabato 18 settembre il premio Donatella Raffai a San Marco dei Cavoti. “Il Premio Donatella Raffai” è stato istituito nel settembre 2022 per iniziativa del marito della giornalista, il regista Silvio Maestranzi , e del cugino Andrea Jelardi, direttore e fondatore del Modern Museo della Pubblicità, in collaborazione con il Rotary Club di Morcone- San Marco dei Cavoti.
Si svolge nel luogo dove la Raffai trascorse l’infanzia e l’adolescenza. Lo scopo del Premio è ricordare la storica conduttrice di Chi l’ha visto?, regista e autrice televisiva. Il Premio dal 2025 è entrato a far parte stabilmente degli eventi legati al festival BCT ( Benevento Cinema Televisione).
E’ il primo ed unico evento, in Italia, ad unire il mondo cinematografico e televisivo attraverso incontri, interviste, proiezioni, spettacoli, concerti, concorsi, masterclass e approfondimenti.
I giornalisti televisivi Luigi Di Majo, Giovanna Botteri, Gianluigi Nuzzi e quest’anno Tiziana Panella hanno ricevuto il Premio Donatella Raffai per la tv nell’ambito del BCT. A partire da settembre 2024, per la sezione “Opera dell’anno” sono stati premiati Irene Cocco e Domenico Palattella per i loro saggi su Massimo Troisi e Billi &Riva.
Sabato 12 settembre 2026, alle ore 17.30, in Piazza Risorgimento, a San Marco dei Cavoti, e precisamente, nell’atrio di Palazzo Jelardi saranno consegnati : il Premio Donatella Raffai “OPERA DELL’ANNO” ad Antonio Tedesco per il saggio “Napoli, un film lungo un secolo“ Da Elvira Notari a Parthenope: come il cinema ha raccontato la città, e il “PREMIO DELLA CRITICA” a Fabrizio Picariello con il saggio “Pasolini – Voce delle borgate romane”
Saranno presenti: Giovanni Musella, editore Kairos e Domenico Palattella, vincitore “Opera dell’anno” del 2025
A condurre la giornalista Laura Bufano
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etture Maria Rosaria Riccio.
Per la rassegna Libri & Cultura seguirà il 18 settembre ore 19.00 la presentazione del saggio “Generazione inAttesa” di Teresa Meccariello e Nazzareno Orlando. Interverranno Giuseppe Addabbo, Erminia Mazzoni, Donato Sebastiano e Pasquale Viespoli.