Sabato workshoo con Giacomo Por a Castelpoto

Castelpoto si conferma aperto all'arte contemporanea

Redazione
Sabato workshoo con Giacomo Por a Castelpoto

Sabato workshoo con Giacomo Por a Castelpoto. Il percorso di ricerca artistica e sonora di S(t)uoni Art Residency giunge a una delle sue tappe più attese. Martedì 12 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Castelpoto, verranno presentati ufficialmente i progetti installativi site-specific che trasformeranno il tessuto urbano e  rurale del borgo sannita.

L’incontro rappresenta la sintesi dei processi di ascolto e delle indagini sul campo condotte negli ultimi mesi sotto la curatela di Leandro Pisano. Le opere, nate dal dialogo profondo tra gli artisti in
residenza e il territorio, non sono pensate come semplici oggetti estetici, ma come dispositivi di attivazione del paesaggio e della memoria collettiva.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Vito Fusco, ha sostenuto con forza l’iniziativa, identificando nell’arte contemporanea una leva strategica per la valorizzazione delle aree interne.
L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di affermare Castelpoto come un borgo capace di innovare i propri linguaggi e attrarre energie creative internazionali, ponendo al centro della propria azione politica la qualità della vita e la rigenerazione sociale degli spazi comuni.

La presentazione arriva a pochi giorni dall’importante momento di confronto con il Forum dei Giovani di Castelpoto, che ha sancito il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella fase finale della residenza. Le installazioni, infatti, si pongono l’obiettivo di stimolare nuove forme di “abitare” le aree interne, ribaltando la narrazione dello spopolamento in favore di una ruralità futura e propositiva.

Il percorso prosegue sabato 16 maggio con un workshop d’eccezione curato dal fotografo Giacomo Por. L’incontro si focalizzerà sulla narrazione visiva del territorio, offrendo ai partecipanti strumenti critici e pratici per documentare le trasformazioni del paesaggio rurale contemporaneo. Giacomo Por, noto per la sua ricerca attenta alle stratificazioni dei luoghi, guiderà i partecipanti in un’esplorazione che unisce sguardo artistico e indagine documentaria.

“Con S(t)uoni Art Residency abbiamo cercato di costruire non semplici installazioni artistiche, ma dispositivi di relazione tra memoria, ascolto e spazio pubblico, capaci di lasciare una traccia duratura nel territorio di Castelpoto.” dichiara il curatore del progetto Leandro Pisano.

Attraverso momenti di confronto pubblico come questo, S(t)uoni Art Residency continua a costruire un dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e comunità locale, contribuendo a rendere
Castelpoto uno spazio attivo di ricerca e sperimentazione culturale.