Successo a Lisbona per il concerto del Conservatorio Nicola Sala
La rilettura dellae Quattro Stagioni di Vivaldi ha conquistato il pubblico portoghese
Successo a Lisbona per il concerto del Conservatorio Nicola Sala. Si è svolta con straordinario successo la quarta tappa internazionale del progetto Voices of Heritage, promossa dal Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento in partenariato con il Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso e l’Università Telematica Pegaso.
Il concerto, ospitato presso la Chiesa di Nostra Signora di Loreto degli Italiani, ha registrato una partecipazione straordinaria, con la chiesa gremita in ogni ordine di posti e un pubblico attento ed entusiasta, che ha tributato calorosi applausi agli artisti al termine della performance.
La serata è stata introdotta e presentata dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, che ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo delle istituzioni musicali italiane nella promozione della produzione artistica contemporanea all’estero.
Al centro del programma, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, proposte in una rilettura originale che ha visto il violoncello solista dialogare con l’ensemble d’archi e con ambienti di musica elettronica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di coniugare tradizione e innovazione.
L’integrazione tra linguaggi musicali e dimensione visiva ha restituito una nuova prospettiva di ascolto, pienamente coerente con la vocazione del progetto a rileggere il patrimonio musicale attraverso strumenti espressivi contemporanei.
Il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando, ha dichiarato: «La straordinaria partecipazione registrata questa sera a Lisbona rappresenta un segnale forte del valore e della qualità della proposta artistica espressa dal nostro Conservatorio. Voices of Heritage si conferma un progetto strategico, capace di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura internazionale.»
Il Direttore del Conservatorio, Giuseppe Ilario, ha aggiunto: «Il successo di questa tappa testimonia come il patrimonio musicale possa essere riletto attraverso linguaggi contemporanei, generando nuove forme di espressione e nuovi pubblici.
Non si tratta semplicemente di eseguire Vivaldi, ma di attraversarlo e metterlo in dialogo con il presente: è in questo spazio di confronto che nasce una produzione artistica autenticamente innovativa.»
La tappa di Lisbona consolida il percorso internazionale del Conservatorio di Benevento e rafforza le relazioni con la rete culturale italiana all’estero, aprendo nuove prospettive di collaborazione e sviluppo.