Valle Caudina: competenze non cognitive e scuola del futuro al Lombardi di Airola
Prende forma la nuova comunità educante. Dalla Legge 22/2025 alla classe
Valle Caudina: competenze non cognitive e scuola del futuro al Lombardi di Airola. Prende forma la nuova comunità educante. Dalla Legge 22/2025 alla classe.
L’IIS “A. Lombardi” di Airola, in Valle Caudina, si conferma ancora una volta centro propulsore di innovazione educativa e laboratorio di idee per la scuola del futuro.
Presso la sede centrale dell’Istituto, in Largo Capone ad Airola (BN), si è svolto, il 27 maggio, il seminario di formazione dal titolo “Non Cognitive Skills: dalla Legge 22/2025 alla classe: come costruire un curricolo che valorizzi le competenze personali e comportamentali: un viaggio attraverso le metodologie”, sostenuto da Dea Formazione e Oxfirm s.r.l.
L’evento, che ha registrato una straordinaria partecipazione di dirigenti scolastici e docenti rappresentanti delle scuole appartenenti alla rete interregionale promossa dall’Istituto accogliente e capofila della rete, l’IIS A. Lombardi di Airola, è stato guidato dalla Dirigente scolastica, Maria Pirozzi.
Una rete significativa e prestigiosa, composta da ben 91 scuole di ogni ordine e grado — dal primo ciclo alle scuole secondarie di secondo grado fino ai CPIA — unite dalla volontà di ripensare il modello educativo alla luce delle nuove sfide pedagogiche e formative.
Ad aprire e moderare i lavori è stata la Dirigente Maria Pirozzi, che ha espresso grande soddisfazione e profondo orgoglio per la presenza così numerosa e qualificata dei partecipanti, sottolineando il valore della condivisione e della collaborazione tra istituzioni scolastiche nel costruire percorsi educativi innovativi e realmente inclusivi.
“La scuola oggi ha il dovere di guardare oltre i saperi disciplinari e di investire sulla crescita integrale della persona. Le competenze non cognitive rappresentano la chiave per formare cittadini consapevoli, resilienti e capaci di affrontare le sfide del futuro. La straordinaria partecipazione delle scuole della rete dimostra che esiste una comunità educante pronta a costruire insieme una nuova idea di scuola, più umana, inclusiva e vicina ai bisogni reali degli studenti”- ricorda la Dirigente Pirozzi.
Gli intervenuti al seminario
Il seminario ha visto il contributo di autorevoli relatori del panorama accademico e istituzionale nazionale, intervenuti sia in presenza sia da remoto. Ad avviare il convegno è stato, infatti, il Presidente del CNPI, Damiano Previtali che, a partire dalla Legge 22/2025 e successivo DM 6/2026, ha illustrato il percorso formativo relativo alla sperimentazione nazionale sulle competenze cognitive e trasversali, inserita perfettamente nella dimensione dell’autonomia didattica della scuola per il suo carattere di ricerca-azione.
Il Presidente Previtali, sottolineando l’importanza cruciale delle competenze sociali ed emotive nei percorsi dell’apprendimento, come attestato anche dai dati OCSE 2023 e PIAAC 2024, ha lanciato dunque una sfida importante alla scuola del futuro: “Rifondare l’idea stessa di scuola”, restituendo centralità alla dimensione pedagogica e alla formazione integrale della persona.
Di altissimo profilo anche la tavola rotonda, magistralmente coordinata dalla Dirigente Pirozzi, che si è avvalsa dei preziosi contributi di illustri esperti del settore: Filippo Gomez Paloma, Ordinario di Didattica e Pedagogia Speciale e Presidente del Centro SFIDA dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che ha approfondito il tema dell’Embodied Education e delle soft skills.
Giancarlo Ragozini, Ordinario di Scienze Statistiche e Vicedirettore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli, che è intervenuto sul tema della misurazione delle soft skills ed effetto dei pari. Prime evidenze empiriche.
Barbara Pizzini, ricercatrice di Psicologia Generale presso l’Università Giustino Fortunato di Benevento, che si è soffermata sul valore del Fattore Umano legato alle NCS.
In collegamento web sono inoltre intervenute Isabella Sullis dell’Università di Cagliari, e Maria Prosperina Vitale dell’Università di Salerno e i componenti del gruppo INDIRE dedicato alle competenze non cognitive, arricchendo il confronto con riflessioni scientifiche e operative di grande valore.
Tavolo di lavoro a luglio prossimo
L’evento ha suscitato entusiasmo, partecipazione attiva e un vivace fervore culturale tra tutti i presenti, che hanno accolto con convinzione l’invito della Dirigente Maria Pirozzi ad avviare già dalla metà di luglio un primo tavolo di lavoro organizzativo, finalizzato alla costruzione condivisa di percorsi e strumenti operativi per l’attuazione delle nuove indicazioni normative.
Il seminario dell’IIS “A. Lombardi” non è stato soltanto un momento formativo, ma l’inizio concreto di una nuova visione educativa: una scuola capace di valorizzare talenti, emozioni, relazioni e competenze trasversali, mettendo al centro la persona nella sua interezza.
Perché il futuro della scuola non si costruisce solo insegnando contenuti, ma formando cittadini consapevoli, empatici e competenti: ed è proprio da Airola che questa rivoluzione educativa ha iniziato a prendere forma.
M. L.