Montesarchio: il patrimonio del Sannio Caudino diventa accessibile con la mostra tattile Profondo Archeologico
Montesarchio: il patrimonio del Sannio Caudino diventa accessibile con la mostra tattile Profondo Archeologico. Dal 30 giugno al 30 luglio la Sala del Loggiato ospiterà 25 pannelli in rilievo pensati per i visitatori non vedenti e ipovedenti. Un progetto inclusivo nato dalla sinergia tra Rotary Club Valle Caudina e Benevento Inside.
MONTESARCHIO – Il patrimonio storico e archeologico del territorio abbatte le barriere della disabilità e si apre a una fruizione davvero inclusiva. Presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino ha preso il via la mostra “Profondo Archeologico”, un percorso espositivo unico nel suo genere, specificamente progettato per consentire ai visitatori non vedenti e ipovedenti di “leggere” la storia attraverso il tatto.
L’iniziativa, che ha registrato ieri la presentazione ufficiale dei risultati e la consegna degli elaborati alla presenza di soci, partner e istituzioni locali, si è conclusa con una speciale visita guidata all’interno del Museo.
La tecnologia al servizio dell’inclusione
Il cuore del progetto risiede nella trasformazione dell’archeologia visiva in un’esperienza multisensoriale. Il percorso espositivo è composto da un pannello introduttivo e da 25 pannelli tattili in rilievo che riproducono fedelmente altrettante opere e reperti conservati nel Museo.
Ma come sono stati realizzati? Gli oggetti di interesse archeologico sono stati inizialmente fotografati. Attraverso particolari tecniche di lavorazione, le immagini sono state integrate con materiali studiati ad hoc per evidenziare i dettagli caratterizzanti.
La soluzione tattile permette ai visitatori con disabilità visiva di percepire chiaramente forme, decorazioni, scene figurate e peculiarità iconografiche dei manufatti che, altrimenti, sarebbero precluse alla loro osservazione.
Un mese di esposizione nella “Sala del Loggiato”
La mostra, frutto della stretta collaborazione tra il Rotary Club Valle Caudina e l’Associazione Culturale Benevento Inside, sarà ospitata presso la suggestiva “Sala del Loggiato” per un intero mese, dal 30 giugno 2026 al 30 luglio 2026.
«Il percorso propone una lettura inclusiva dei manufatti archeologici, valorizzando dettagli spesso difficilmente percepibili nella sola osservazione visiva», spiegano i promotori nel pannello introduttivo della mostra.
I passi futuri verso un museo senza barriere
L’esposizione di questi 25 pannelli non rappresenta un punto di arrivo, bensì una solida pietra miliare verso una totale accessibilità dei luoghi della cultura caudini.
L’obiettivo a lungo termine dei partner coinvolti è infatti quello di ampliare costantemente questo percorso inclusivo, integrando in futuro i pannelli tattili con testi in alfabeto Braille, audio-descrizioni dedicate e ulteriori strumenti tecnologici di supporto alla visita.
All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai numerosi ospiti, Il presidente del Rotary Club Pasquale De Lucia, Il neo presidente dello stesso Club Domenico Scevola, l’assessore Morena Cecere e la responsabile del Museo Caudino Claudia Devoto che ha messo gentilmente a disposizione la sede museale.