San Martino: l’esercizio della memoria, il ricordo di Scianguetta e la cittadinanza onoraria a Napolitano

Redazione
San Martino: l’esercizio della memoria, il ricordo di Scianguetta e la cittadinanza onoraria a Napolitano
San Martino: l'esercizio della memoria, il ricordo di Scianguetta e la cittadinanza onoraria a Napolitano

San Martino: l’esercizio della memoria, il ricordo di Scianguetta e la cittadinanza onoraria a Napolitano. San Martino Valle Caudina, questa sera, ha dimostrato quanto importante sia l’esercizio della memoria. Lo ha fatto attraverso una manifestazione che ha recuperato la memoria di due persone importanti nella storia del paese nel secondo dopoguerra.

La manifestazione si è svolta nella sala Unicef ed ha visto la presenza di personaggi di primo piano delle istituzioni. Nel piccolo centro sono arrivati il ministro degli interni Matteo Piantedosi, l’onorevole Gianfranco Rotondi, il senatore Domenico Matera, il prefetto di Avellino Spena, i massimi vertici delle forze dell’ordine provinciali e sindaci ed amministratori di tutta la Valle Caudina

.Carmine Scianguetta e Antonio Napolitano

San Martino ha intitolato una strada al direttore didattico e sindaco Carmine Scianguetta.

Mentre Il consiglio comunale del piccolo centro caudino, all’unanimità  ha conferito la cittadinanza onoraria al Luogotenente dei Carabinieri Antonio Napolitano. Entrambe, sue due figure di straordinaria importanza nella storia del paese.

Ad introdurle è stato il professore Pasquale Pisaniello, mentre il sindaco, l’architetto Paquale Pisano ha spiegato i motivi che hanno spinto la sua amministrazione a ricordare queste persone e quei momenti storici. Prima dell’inizio dei lavori, lo stesso sindaco Pisano ed il ministro Piantedosi hanno scoperto la targa di via Carmine Scianguetta.

Il Luogotenente Napolitano

Antonio Napolitano, da maresciallo ha diretto la stazione carabinieri di San Martino Valle Caudina dal 1976 al 1984. Anni cruciali e lo stesso Napolitano mise in essere le prime misure contro l’egemonia che andava conquistando il clan Pagnozzi. Il sottufficiale fu in prima linea anche durante il terremoto del 1980 e poi ha svolto un ruolo fondamentale nell’addestrare i futuri comandanti di stazione.

Carmine Scianguetta, oltre che insegnante e successivamente direttore didattico, è stato sindaco di San Martino Valle Caudina. Un sindaco democristiano di minoranza, come ha spiegato l’onorevole Rotondi. Era, infatti, legato a Fiorentino Sullo mentre la sinistra di base di Ciriaco De Mita la faceva da padrona.

La commozione per Scianguetta

La sua figura è stata ricordata dall’amico e compagno di partito Antonio Caserta che ha avuto momenti di forte commozione, come la figlia Angela Scianguetta.

E, se Rotondi ha tracciato la figura del Scianguetta politico, quella di uomo è stata disegnata da Piantedosi. Il padre del ministro ed il fu sindaco di San Martino erano amici, colleghi e stavano dalla stessa parte politica. Erano considerati, come ha ricordato ancora Rotondi, la gioielleria di Fiorentino Sullo.