San Martino Valle Caudina: Lavoratori precari, Pisano rinnova il contratto. Continuità e incoerenza

Redazione
San Martino Valle Caudina: Lavoratori precari, Pisano rinnova il contratto. Continuità e incoerenza

In data 31 gennaio, l’amministrazione Pisano con determina ha rinnovato il contratto per 10 mesi ai due lavoratori in forza a tempo pieno e determinato, categoria b. Il Partito Democratico di San Martino esprime soddisfazione per l’iniziativa posta in essere in favore dei lavoratori precari ed in continuità con la giunta Ricci. Non si può però non far notare che in passato, a fini elettoralistici, chi governa non si è fatto scrupolo di alimentare polemiche e attacchi pubblici a mezzo di manifesti che hanno coinvolto anche i lavoratori stessi. Si registra oggi un cambio di posizione di chi oggi ci governa, che dovrebbe causare almeno imbarazzo. Pisano e la sua maggioranza tuonavano quando erano all’opposizione contro i lavoratori in questione. Ma oggi rinnovano loro il contratto. Allo stesso tempo si deve denunciare il rischio concreto di gestione clientelare e politicizzata del “lavoro” al comune di San Martino proprio perché le situazioni di precarietà lavorativa ben si prestano al ricatto politico. Non si tratta solo della proroga dei lavoratori a tempo indeterminato. E’ quanto si rischia possa accadere anche con l’utilizzo dei tanto criticati buoni lavoro, o voucher, adoperati con grande disinvoltura negli ultimi mesi. Siano essi finanziati con fondi per le manifestazioni, oppure con risorse delle politiche sociali erogati dal Piano di Zona questi sono stati usati a pioggia come contentino. Ed ancora improvvisamente si costituisce la Protezione Civile comunale. Non un manifesto. I volontari chiamati personalmente. Lo scopo è chiaro: averne il pieno controllo. Vuoi vedere che attraverso la protezione civile si vuole fare altro clientelismo? Chi si nasconde dietro, chi sono i vertici? Al carrozzone Irpiniambiente spa che intasca 720 mila euro dalla tassa rifiuti poi la Giunta Pisano assegna l’isola ecologica senza gara, il consiglio si impegna anche per il futuro a far parte del sistema dei rifiuti irpino. Chissà che tutto questo non valga qualche posto da netturbino? Per chi non è allineato, lavoratori, imprenditori, precari ci sono le purghe staliniste: contratti che non si rinnovano, pagamenti ritardati trasferimenti punitivi. Che bella aria di politica nuova che stiamo respirando in questi giorni. Dietro le feste, le cene e premi, si corre il rischio che si nasconda ben altro. Attenzione e occhi aperti.

Partito democratico
Circolo Martino Vellotti