Cervinara: un anno di magia delle manifestazioni finali della Scuola dell’Infanzia del “De Sanctis”
Sogni, emozioni e valori si sono fusi in queste storie bellissime
Cervinara: un anno di magia delle manifestazioni finali della Scuola dell’Infanzia del “De Sanctis”. Applausi, emozione e tanta partecipazione hanno accompagnato le manifestazioni di fine anno della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis” di Cervinara, che hanno trasformato la conclusione dell’anno scolastico in una vera festa dei valori, della crescita e della condivisione.
Non semplici spettacoli, ma percorsi educativi diventati racconto, musica, colori ed emozioni. Attraverso canti, danze, musical e rappresentazioni, i bambini hanno saputo trasmettere messaggi profondi che parlano di pace, rispetto, sostenibilità ambientale, inclusione e amore per il pianeta.
Valori che oggi più che mai rappresentano una preziosa eredità per il futuro e che la scuola ha saputo coltivare con sensibilità e lungimiranza.
Particolarmente significativo il lavoro svolto nell’ambito dell’Educazione Civica, giunta al suo secondo anno nella scuola dell’infanzia. Un percorso che ha accompagnato i piccoli alunni alla scoperta del rispetto di sé e degli altri, dell’importanza delle regole condivise, della cura dell’ambiente e della consapevolezza che ogni persona, pur nelle proprie differenze, rappresenta una ricchezza da accogliere e valorizzare.
Ogni plesso ha dato voce a questi principi attraverso linguaggi diversi ma uniti da un unico filo conduttore: educare alla bellezza della convivenza e alla responsabilità verso il mondo che ci circonda.
Dalle esperienze legate alla natura e alla vita in fattoria di “Un anno in fattoria”, al viaggio educativo di “Zork in viaggio sulla Terra”, fino ai percorsi dedicati alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta, i bambini hanno mostrato come anche i più piccoli possano diventare ambasciatori di rispetto e custodi della Terra.
Particolarmente intenso il messaggio lanciato dallo spettacolo “Una pace rock”, che ha raccontato la pace non come assenza di conflitto, ma come scelta quotidiana di dialogo, amicizia e coraggio.
Un momento che ha toccato il cuore dei presenti e che ha ricordato come la cultura della pace possa nascere proprio dai gesti più semplici dei bambini: condividere, aiutare, accogliere e rispettare.
Emozionante anche “Una missione specialissima”, che ha unito musica, creatività e riflessione sui temi della sostenibilità e della collaborazione, dimostrando come la scuola possa essere il luogo in cui si imparano non solo conoscenze, ma soprattutto valori destinati a durare nel tempo.
A rendere ancora più speciale ogni esibizione è stata la spontaneità dei bambini, la loro capacità di emozionare e di comunicare con autenticità messaggi che spesso gli adulti rischiano di dimenticare.
Nei loro sorrisi, nei loro occhi e nell’entusiasmo con cui hanno vissuto ogni momento si è colta tutta la forza educativa di un percorso costruito con amore e dedizione.
Un sentito ringraziamento va innanzitutto alla dirigente scolastica Antonia Marro, che con competenza, sensibilità e costante attenzione alle esigenze degli alunni e delle famiglie continua a guidare l’Istituto Omnicomprensivo “Francesco De Sanctis” promuovendo una scuola aperta, inclusiva e profondamente orientata alla crescita umana oltre che culturale.
Un plauso altrettanto importante è rivolto alle insegnanti che, con passione, professionalità e instancabile impegno, hanno accompagnato i bambini lungo questo percorso educativo, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita e ogni attività in un’opportunità per far emergere talenti, emozioni e potenzialità.
Un grazie speciale va poi alle famiglie, che con la loro presenza affettuosa e la loro collaborazione hanno confermato quanto sia fondamentale l’alleanza educativa tra scuola e genitori. Una comunità cresce davvero quando cammina unita, condividendo obiettivi, valori e responsabilità.
Infine, l’abbraccio più grande è per i protagonisti di queste giornate: i bambini e, in particolare i Remigini che lasciano la scuola dell’infanzia per iniziare il loro percorso nella scuola primaria. A loro va l’augurio di custodire sempre la curiosità, la gioia e i valori appresi in questi anni.
Le manifestazioni finali hanno mostrato il volto più bello della scuola: quello di una comunità che educa alla pace, alla solidarietà, al rispetto dell’ambiente e alla condivisione. Perché il futuro si costruisce così, partendo dai bambini. E in questi giorni, dal palco del De Sanctis, i bambini hanno dato a tutti una lezione meravigliosa di speranza.