Cervinara: il quotidiano impegno del vice sindaco Romano per un paese pulito e decoroso
Cervinara: il quotidiano impegno del vice sindaco Romano per un paese pulito e decoroso. Una Cervinara più pulita, più decorosa, sia al centro che in periferia. Rispetto agli scorsi anni, chi torna nel centro caudino o lo viene a visitare coglie immediatamente le differenze.
Il paese, finalmente, è pulito ed ogni volta che si registra una criticità, l’intervento è quasi immediato. Non solo, a differenza di un recente passato che chi lo ha scritto tende a dimenticare, i solleciti dei cittadini ricevono un immediato riscontro.
Merito dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Filuccio Tangredi. A due mesi dal suo insediamento, i miglioramenti sono tangibili e riscontrabili ogni giorno. Il merito deve essere ascritto all’intera amministrazione, sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza.
Almeno in queste prime battute sono tutti impegnati in un grande lavoro di squadra con benefici immediati per la comunità. A raccogliere tutti i solleciti di giunta, consiglieri e cittadini è il vice sindaco Luigi Romano. Villa comunale, spazi verdi, piazze, strade, caseggiati, il consigliere più votato della lista Cervinara Rinasce sembra essere davvero instancabile.
Del resto, Luigi Romano, durante la campagna elettorale, si era impegnato proprio su queste tematiche. Una volta eletto ha messo subito in campo questi suoi intendimenti, senza perdere un attimo di tempo.

Impegno davvero costante e massima attenzione sulle diverse criticità. Grazie al vice sindaco Romano, il decoro urbano diventa qualcosa di tangibile. Certo è solo l’inizio di un percorso ed i diversi problemi di Cervinara non si risolvono solo tendendo le strade pulite. Ma ricordiamo tutti cosa eravamo diventata in un passato troppo recente da poterlo archiviare e dimenticare.
Sembrava fossimo stati risucchiati in un vortice peggiorativo e ineluttabile. Ma la rotta si può sempre invertire per lasciarci il peggio dietro le nostre spalle. Un peggio fatto di sovraumana incapacità, condito da superbia fuori misura. Basterebbe guardare a come è cambiato il paese in circa sessanta giorni per scomparire per sempre. Ma le vie della superbia sono infinite.