Valle Caudina: Amirante e Tecce protagoniste a Liminaria

La vice presidente della commissione cultura e la prsidente del Madre coinvolte in due talk

Redazione
Valle Caudina: Amirante e Tecce protagoniste a Liminaria

Valle Caudina: Amirante e Tecce protagoniste a Liminaria. Sono due appuntamenti di grande rilevanza culturale, sociale e sopratutto politica.  Liminaria MMXXVI – Hauntologica affronta questo fine settimana conclusivo presentando, già oggi, due approfondimenti su tematiche che potrebbero pesare, in modo positivo, sullo sviluppo della Valle Caudina.

Il festival, diretto dal Leandro Pisano, questo pomeriggio, a partire dalle ore 17,00, nei giardini del Palazzo Ducale di San Martino Valle Caudina propone un talk su:  Il rurale come posizione. Arte, istituzioni, territori.

Dopo i saluti del sindaco Pasquale Pisano ne discutono la vice presidente della commissione cultura del consiglio regionale della Campania, Francesca Amirante, Yosaku Matsutani, docente universitario giapponese di estetica, Maria Giovanna Mancini, docente universitaria a Bari, Daniele Pittèri, saggista, giornalista ed esperto di comunicazione ed il professore Mario Tirino,  Professore Associato presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università di Salerno.

Subito dopo, sempre nei giardini del Palazzo Ducale, ci sarà il talk che avrà per tema: Immagini che ritornano. Pratiche artistiche e temporalità . Ne discutono Angela Tecce, presidente del Madre , il museo d’arte contemporanea Donna Regina, lo stesso museo ha concesso il matronato a Liminaria, giusto per capire l’importanza del festival. Insieme alla presidente Tecce, ci sarà l’artista Eugenio Giliberti, la ccllega Irene Macalli, la professoressa Maria Giovanna Mancini e  l’artista fortogrado Giacomo

Saranno impegnati in una riflessione sul rapporto tra archivio, memoria e immaginazione contemporanea, accompagnata dall’inaugurazione dell’installazione filmica Pompeii Sequence I di Giacomo Por, con una composizione sonora di i Jacek Smolicki.

Due appuntamenti da incorniciare per sviluppare idee, mettere in cantiere progetti e cercare di dare alla Valle Caudina un ruolo ben marcato nel variegato universo dell’arte contemporanea.  Un movimento da legare saldamente alle geografia dei luoghi e delle persone che li vivono..