Valle Caudina: l’arrivo delle piogge rischia di aggravare l’inquinamento dell’area del rogo dei rifiuti

Le aziende dell'area Pip si sono rivolte al prefetto e al procuratore della Repubblica

Redazione
Valle Caudina: l’arrivo delle piogge rischia di aggravare l’inquinamento dell’area del rogo dei rifiuti

Valle Caudina: l’arrivo delle piogge rischia di aggravare l’inquinamento dell’area del rogo dei rifiuti. Oggetto: Incendio del 31 agosto 2026 nel sito di stoccaggio rifiuti di via Carracciano (area PIP, Airola). Richiesta di urgente messa in sicurezza dell’area in vista delle piogge imminenti, di presidio e coordinamento delle operazioni di bonifica e di informativa pubblica.

Signor Prefetto,

Signor Procuratore,

le scriventi aziende della zona PIP di località Caracciano ad Airola adiacente al rogo del 31 agosto, facendo seguito alla comunicazione del 07.09.20226 già inviata dall’avv.Ruggiero, vogliono lanciare un allarme e avanzare richieste precise sul rogo di Airola, al di là delle responsabilità civili e penali che saranno accertate nelle sedi competenti, e di quelle morali e politiche su cui il dibattito resta aperto.

Il rogo è stato spento.

Le rilevazioni ARPAC hanno segnalato valori di diossine, in un quadro ambientale ancora in via di consolidamento. Vi è oggi un’urgenza ulteriore e improcrastinabile. Con l’arrivo delle piogge imminenti, il dilavamento del materiale combusto e dei residui presenti sul sito rischia di veicolare gli inquinanti nel suolo, nelle acque superficiali e nella falda, aggravando in misura potenzialmente grave e irreversibile la contaminazione e ampliando l’area interessata.

È pertanto necessario intervenire prima che le precipitazioni si verifichino, promuovendo l’immediata messa in sicurezza d’emergenza dell’area in vista delle piogge imminenti, con l’adozione dei presidi idonei a impedire il dilavamento e la dispersione degli inquinanti (a titolo esemplificativo: copertura dei cumuli, regimentazione e raccolta delle acque di ruscellamento, contenimento del percolato), in raccordo con Regione Campania, ARPAC, ASL e Comune.

Chiediamo al Prefetto di Benevento, dott.ssa Raffaela Moscarella, di venire ad Airola per rappresentare la tangibile presenza dello Stato e di garantire – nell’ambito delle proprie competenze di coordinamento dell’emergenza e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica – il presidio dell’area fino al completamento delle operazioni, in raccordo con la Regione Campania, l’ARPAC e i Comuni interessati.

Chiediamo che la Procura della Repubblica di Benevento proceda con la massima urgenza a tutti gli accertamenti sullo stato dei luoghi – anche nelle forme dell’accertamento tecnico non ripetibile, trattandosi di luoghi destinati a essere modificati – così da consentire quanto prima il dissequestro, o comunque l’autorizzazione all’avvio immediato della bonifica e dello svuotamento.

Ogni giorno con quei rifiuti sul posto è un giorno di rischio in più per la salute delle nostre comunità. Restando in attesa di un Vostro cortese riscontro, cogliamo l’occasione per porgere
distinti saluti. Deleghiamo all’invio della presente l’avv. Diego Ruggiero.