Sant’Agata dei Goti: Approvate le tariffe Tari e l’adesione all’Ente Idrico Campano

Redazione
Sant’Agata dei Goti: Approvate le tariffe Tari e l’adesione all’Ente Idrico Campano

Consiglio comunale prepasquale ad ora di pranzo a S. Agata de’ Goti che comincia con un minuto di silenzio, voluto dal presidente Vene, per ricordare le studentesse italiane morte in Spagna e la strage di Bruxelles.
Nelle consuete comunicazioni del sindaco, Valentino ha ringraziato i consiglieri per il lavoro attento che stanno svolgendo, volto a rimettere in moto la macchina comunale dopo lo stop di 5 mesi ed ha elencato una serie di lavori già posti in essere dall’amministrazione dal giorno del reintegro. Quindi, passaggio sulla mostra del cratere di Assteas, passando per i lavori di copertura iniziati alla scuola ‘Diotallevi’, al Protocollo sottoscritto con altri paesi della regione per valorizzare la figura di S. Alfonso de’ Liguori ed i luoghi in cui ha vissuto, fino alle nuove cariche in seno alla Comunità Montana del Taburno e la decisione della Regione di scegliere il Presidio ospedaliero caudino come Polo pluriterritoriale di oncologia.
Adesione all’unanimità di tutto il consiglio all’Ente Idrico Campano, l’organo che si occuperà della gestione dell’acqua nella regione Campania, come previsto dalla legge regionale 15/2015, con un costo di 0.50 euro per abitante residente sul territorio campano. Secondo Lombardi, capogruppo del Pd, “la legge emanata della Regione è coerente con il referendum per l’acqua bene comune”, mentre Ciervo di ‘Per S. Agata’ ha definito “l’adesione un dovere e non una facoltà”.
Si è passati poi all’approvazione delle tasse comunali, a cominciare con l’approvazione della maggioranza e del gruppo ‘Per S. Agata’ del Piano Finanziario TARI (tributo servizio rifiuti) e delle sue tariffe, con la riconferma delle agevolazioni comunali anche per il 2016. Stessi voti anche per le scadenze della TARI per l’anno in corso, previste per il 16 luglio, il 16 settembre ed il 16 novembre. Si è passato poi a discutere delle aliquote IMU per il 2016, con l’applicazione della maggiorazione dell’aliquota del 3xmille sui fabbricati produttivi del gruppo D. Nella sostanza, come sostenuto dal consigliere Giovanna Razzano della ‘Lista Di Nuzzi’, “le aliquote erano già al massimo lo scorso anno, dunque c’è stata solo una riconferma”. Ancora, approvazione con 14 voti favorevoli e 2 contrari per la determinazione delle aliquote TASI (tributo servizi indivisibili) per l’anno in corso ed approvazione all’unanimità per le modifiche al regolamento IMU secondo la Legge di Stabilità n. 208/2015 e l’approvazione alle modifiche del regolamento IUC (Imposta Unica Comunale) componente TASI a seguito delle disposizioni normative della Legge di Stabilità.

Nella Melenzio