Sequestra e violenta l’ex moglie in albergo, poi la ricatta

Redazione
Sequestra e violenta l’ex moglie in albergo, poi la ricatta
Airola: violenta una donna e l'abbandona sanguinante lungo l'Appia, arrestato 30enne

Sequestra e violenta l’ex moglie in albergo, poi la ricatta. Resta in cella M.L., il 37enne accusato di aver sequestrato in albergo e violentato l’ex moglie. L’uomo era stato arrestato nelle scorse settimane dai carabinieri della stazione di Marcianise su ordine del Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Confermata la misura cautelare

Il legale aveva presentato istanza al Riesame per chiedere la revoca della misura cautelare che è stata però confermata. Dall’indagine dei militari è emersa una storia di maltrattamenti, andati avanti almeno dal 2017, sia quando la coppia era insieme che dopo la separazione.

La donna aveva già presentato querela ai carabinieri contro l’ex marito, ma l’aveva ritirata. Lo aveva fatto per paura e perché stava subendo un ricatto vero e proprio. Dopo qualche mese però l’ha ripresentata alla luce di fatti gravi.

I militari hanno scoperto che la prima querela era stata ritirata perché il 37enne aveva minacciato la donna di diffondere sue registrazioni compromettenti, poi hanno accertato, grazie alle dichiarazioni della vittima, le violenze sessuali subite dalla donna in un hotel in cui era stata attirata dall’ex marito.

Falsi dentisti: curavano i pazienti ma non avevano la laurea

Scoperti dai carabinieri in provincia di Napoli sei falsi dentisti. Curavano e operavano i pazienti ma non avevano mai conseguito la laurea.

Sequestrate le sale odontotecniche abusive negli ambulatori, comprese tutte le sofisticate attrezzature per la cura dei denti, per un valore di circa 200mila euro. Mentre i falsi dentisti sono denunciati all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione sanitaria.

L’operazione è condotta dai carabinieri del Nas di Napoli, nell’ambito di servizi disposti dal comando carabinieri per la tutela della salute, hanno ispezionato diversi studi dentistici.

In particolare, nei comuni di Napoli, Gragnano, Agerola, Villaricca, Sant’Antonio Abate e Vico Equense hanno ispezionato 6 studi dentistici all’interno dei quali vi erano altrettanti odontotecnici che svolgevano l’attività di dentista.

Mai conseguita la laurea

Non avevano, però, mai conseguito il diploma di laurea necessario per l’esercizio della professione sanitaria. Conoscenze mediche e scientifiche indispensabili per poter trattare le delicate patologie di cui sono affetti i pazienti.

Nel corso delle ispezioni i militari hanno interrogato alcuni pazienti presenti nell’ambulatorio. Hanno confermato di essere visitati e sottoposti alle cure da parte dei titolari degli studi; confidando nella loro professionalità ed ignorando che non possedessero l’abilitazione all’esercizio dell’arte medica.

I responsabili sono deferiti all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione sanitaria e, nella circostanza, sono sottoposte a sequestro le sale odontoiatriche interne agli studi medici.

Sotto sequestro anche presidi odontoiatrici e apparati radiografici utilizzati abusivamente dagli odontotecnici per un valore di oltre 200 mila euro. Non è la prima volta che  sono scoperti falsi dentisti che abusano della professione medica.