Spari e rapina in gioielleria, paura nel Beneventano

Redazione
Spari e rapina in gioielleria, paura nel Beneventano

Spari e rapina in gioielleria, paura nel Beneventano. Colpi di arma da fuoco e momenti di tensione a Dugenta (Benevento) dove due malviventi hanno assaltato una gioielleria.

I due banditi armati hanno fatto irruzione nell’attività commerciale al cui interno c’erano due donne – presumibilmente complici – intente a visionare alcuni gioielli.

I rapinatori si sono impossessati di alcuni contenitori di gioielli per poi darsi alla fuga a bordo di una moto che qualcuno ha cercato di impedire. Sarebbe stato un imprenditore che con la sua auto, quando si è reso conto di ciò che stava accadendo, ha innestato la retromarcia ed ha tamponato il mezzo dei malviventi.

I quali però sono riusciti a fuggire in moto dopo aver esploso alcuni colpi di pistola che non hanno ferito nessuno. Fuggite anche le due donne a bordo di un’auto parcheggiata nei pressi della gioielleria.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i sanitari del 118 per prestare cure al titolare della gioielleria che ha accusato un malore per lo spavento. Ancora in corso la quantificazione del bottino da parte dei militari che hanno fatto scattare una serie di posti di blocco.

In possesso di droga accoltella poliziotto per fuggire

Ha accoltellato un agente, pur di fuggire, ma alla fine è comunque arrestato. E’ accaduto ieri sera, durante un controllo a piazza Nolana, a Napoli. La fuga dell’uomo, Ibrahim Diakite, 28enne della Costa d’Avorio con precedenti di polizia, è iniziata appena ha visto gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale.

I poliziotti lo hanno inseguito fino a via Soprammuro dove l’uomo, una volta raggiunto, ha estratto un coltello ferendo uno di loro ed abbandonando l’arma solo dopo che un altro operatore gli ha intimato l’alt esplodendo un colpo di pistola in aria.

Poi la sua fuga è continuata in direzione della III Traversa Garibaldi dove, dopo aver tentato di nascondersi tra le auto in sosta; con non poche difficoltà e dopo una colluttazione, è bloccato e trovato in possesso di 18 compresse di una sostanza psicotropa.

Diakite è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale nonché denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi.