Svaligiano la casa della mamma appena morta, la denuncia della figlia

Redazione
Svaligiano la casa della mamma appena morta, la denuncia della figlia

Svaligiano la casa della mamma appena morta, la denuncia della figlia. La mamma è appena morta, i ladri le entrano in casa e la svaligiano. È accaduto sabato scorso, 5 novembre, a Caravita, frazione di Cercola, in provincia di Napoli. Lo scrive Napoli Fanpage.

Il lutto non ferma i ladri

Il lutto recente non ha fermato i malviventi dall’entrare nell’abitazione della donna scomparsa da poco. A denunciare l’episodio è la figlia della donna, vittima dei topi d’appartamento, che ha inviato una segnalazione al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Europa Verde). I ladri sono stati anche ripresi dalle telecamere di videosorveglianza dell’edificio.

Una banda numerosa, che ha agito con i volti coperti. “La famiglia – spiega Borrelli a Fanpage.it – ci ha comunicato di aver sporto anche denuncia”. La figlia della vittima a Borrelli: “Profanata la memoria di mia mamma”.

Borrelli: “I ladri non risparmiano nemmeno i morti”

“I ladri non lasciano in pace nemmeno i defunti – commenta il consigliere Borrelli – Nel napoletano svaligiato l’appartamento di una donna morta di recente. Sicurezza e legalità in alto nell’agenda del Governo altrimenti qui non ci si potrà più vivere.

Ai ladri interessa soltanto il bottino e non si preoccupano di danneggiare gli affetti dei derubati. È accaduto che a Caravita, frazione di Cercola, dei malviventi si siano introdotti nell’abitazione di una donna deceduta da poco per portarle via i ricordi di una vita”.

La figlia della vittima: “Profanata la memoria di mamma”

È stata la figlia della vittima a denunciare la vicenda inviando anche i filmati delle videocamere di sorveglianza al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli. “Il giorno 5 novembre – ha raccontato la signora a Borrelli – dei ladri hanno rubato a casa di mia madre defunta da poco e della sua inquilina al piano di sopra. Questi sono i video della gentaglia che ha profanato la memoria di mia madre”.