Troiano in campo ufficialmente, “torni la politica a San Martino”

8 Luglio 2021

Troiano in campo ufficialmente, “torni la politica a San Martino”

Troiano in campo ufficialmente, “torni la politica a San Martino”. “ La politica deve tornare a scuotere le coscienze. Deve saper indicare una via per lo sviluppo che non arricchisca poche persone e faccia la fortuna di pochi”. Aniello Troiano scende in campo come candidato sindaco di San Martino Valle Caudina, con proposte chiare e precise.

Primarie di coalizione

O meglio, nelle prossime ore formalizzerà la sua candidatura alle primarie di coalizione che il gruppo Alternativa per San Martino ha intenzione di effettuare già domenica 18 luglio. Il gruppo ha indicato anche cinque garanti che dovranno accettare le candidature e vigilare sulle primarie.

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Dei cinque hanno parte due ex sindaci, si tratta del professore Luigi Capuano e Leonida Somma. Gli altri tre sono Giovanbattista Teti, segretario della sezione del Pd, Martino Vellotti, Ivan Clemente e Isidoro Campese.

Diverse personalità possono aspirare alla candidatura a sindaco, quindi, il gruppo ha deciso di scegliere questo strumento per indicare la persona che risulterà la meglio quotata nel loro elettorato di riferimento.

Il Caudino vi aveva anticipato la discesa in campo di Troiano che non ha la tessera del partito democratico. Da giovanissimo si è formato nell’allora Pci. Si tratta di uno degli  ultimi funzionari di partito che si è formato nella mitica scuola delle Frattocchie.

Ed aveva come compagni di corso personaggi dal calibro di Gianni Cuperlo e Pietro Folena. Non ha la tessera del Pd ma resta un uomo di sinistra, con radici solide piantate nell’humus dell’ uguaglianza, dei diritti e dello sviluppo per tutti. Un humus che ha una grande tradizione nella storia di San Martino Valle Caudina.

E’ molto vicino ed amico dell’attuale vice presidente della giunta regionale, Fulvio Buonavitacola. Ma Troiano non intende spendere crediti sui tanti amici politici che può vantare. Ha idee chiarissime per il paese e soprattutto vuole presentare un programma condiviso con i cittadini.

Le idee chiare di Troiano

“ Qualche amico che ho  contattato per annunciare le mie intenzioni, mi ha detto ma chi te lo fare ? Non devo ottenere alcuna licenza edilizia, non ho studi professionali da avvantaggiare o figli e paranti vari da sistemare. Come se la politica si fosse ridotta solo a questo, dice con una di amarezza a Il Caudino.

Nessuno vede che San Martino non ha più neanche una lavanderia. Per andare in montagna dobbiamo recarci prima a Cervinara. I lavori del centro storico non partono e si tende ad amministrare solo con i soldi della frana ed elargendo le mance per l’emergenza pandemica.

Manca un’idea di paese, incalza. Manca un’idea di sviluppo legata al nostro territorio, alle bellezze naturalistiche e alle opere artistiche. Solo pochissimi esercenti ed imprenditori riescono a resistere. Per il resto San Martino è solo un paese dormitorio. Io non mi rassegno ed ho deciso di scendere in campo.

Torni la politica

Torni la politica, si torni a discutere non su chi avvantaggiare ma sull’interesse collettivo. Un interesse che non escluda nessuno e che disegni un futuro diverso per i nostri figli “.

“ Io non guardo ai prossimi cinque anni, dice ancora Troiano a Il Caudino, guardo alle prossime generazioni. Ma il futuro bisogna disegnarlo adesso, non perdendo neanche un’occasione per il Recovery Plan,. E, per farlo, voglio ascoltare i cittadini, uno ad uno. Voglio conoscere le loro esigenze e spiegare con attenzione le mie idee”.

Insomma, Aniello Troiano suona la carica ed accende la campagna elettorale a San Martino. Il candidato in pectore di Alternativa per San Martino sta già programmando la prima uscita pubblica. Si tratterà di un’intervista che dovrebbe tenere proprio al centro del paese. Risponderà alle domande del nostro Peppino Vaccariello.

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