Montesarchio: sabato 11 maggio si prensenta la monografia di Cenzino D’Apruzzo

Redazione
Montesarchio: sabato 11 maggio si prensenta la monografia di Cenzino D’Apruzzo
Antica Appia, la Valle Caudina cancellata dalla geografia e della storia

Tutti quelli che rimpiangono un passato che non hanno mai vissuto, i nostalgici di un tempo che non fu mai, dovrebbero leggere l’ultima monografia di Cenzino D’Apruzzo.

Il libro dal titolo, “Il solco e il tratturo- la via Appia” sarà presentato sabato 11 maggio, a partire dalle ore 16 e 30, presso la sala museale del castello di Montesarchio. D’Apruzzo, già autore di due apprezzate monografie, descrive l’ultima fase della società agricola arcaica, arrivando sino agli anni sessanta del secolo scorso.

E’ una ricerca dettagliata, puntigliosa che ci racconta l’estrema povertà dei nostri nonni, la mancanza di igiene, la mortalità infantile , le ondate migratorie, le superstizioni e l’ignoranza che tenevano incatenata quella società. Come un cercatore d’oro, D’Apruzzo riesce a scovare preziosi pepite che riannodano i fili della tradizione, con tante storie che rischiavano di andare perse, una volta per tutte.

Lo spaccato che ne esce ci fornisce un quadro chiaro di quella che era una società dove l’estrema fatica, la maggior parte delle volte, non bastava a sfamare la famiglia. E si capisce come quella subalternità faceva buon gioco ai latifondisti, interessati al non mutare delle cose. Sullo sfondo anche le dure lotte contadine, per la conquista della ” terra ” e dei diritti. Un libro da leggere con attenzione perchè solo conoscendo il passato si può migliorare il futuro.