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Un amico libro a casa… e non solo a Montesarchio

Siglato un accordo tra il Comune di Montesarchio e quello di San Martino Valle Caudina
di redazione
2 settimane fa
23 Aprile 2021

Un amico libro a casa…e non solo a Montesarchio. Oggi, infatti, in occasione della giornata mondiale del libro, nella sala consiliare di Palazzo San Francesco, è stato siglato un accordo tra il Comune di Montesarchio e quello di San Martino Valle Caudina.

L’intenzione è quella di estendere l’iniziativa culturale anche nel centro irpino. Presenti alla firma della convenzione i due sindaci, Franco Damiano e Pasquale Pisano, gli assessori alla cultura, Morena Cecere e Giuseppe Mauriello, i rappresentanti dell’associazione Sentinelle della Torre e il presidente del Centro Studi Carlo Del Balzo, il prof. Giuseppe Pedoto.

Oltre a estendere l’iniziativa; che offre la possibilità di ricevere direttamente a casa i libri in tutta sicurezza; la convenzione prevede di unire gli archivi dei testi a disposizione, mettendo in rete la Biblioteca Comunale di Montesarchio e quella di San Martino.

Una rete che sarà ulteriormente estesa, coinvolgendo anche altri comuni della Valle Caudina nel progetto. “Il progetto culturale Un AmicoLibro a casa – dichiara l’assessore Morena Cecere – oltrepassa i confini territoriali di Montesarchio.

E prende avvio anche a San Martino Valle Caudina, grazie all’idea condivisa con l’assessore Giuseppe Mauriello. La collaborazione tra Enti, stimolata dalla Cultura, è un volano di crescita importante per i nostri territori.

Con il valore aggiunto dell’entusiasmo dei volontari che animano l’iniziativa, generando gentilezza e gratitudine nel grande impegno di utilità sociale. Ringraziamo, quindi, il sindaco di San Martino Pasquale Pisano e l’assessore Giuseppe Mauriello, per aver fermamente creduto in questo progetto culturale.

Lavoreremo ancora insieme per potenziare la collaborazione tra territori attraverso la cultura, proponendo, anche agli altri comuni limitrofi, il format di una gestione flessibile delle biblioteche comunali, altamente simbolico e funzionale nel periodo di emergenza sanitaria in atto”.

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