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Una scheda in più ed altri comportamenti sospetti, arriva la denuncia di Uniti per Cervinara

4 settimane fa
21 Settembre 2020
di redazione

Una scheda in più ed altri comportamenti sospetti, arriva la denuncia di Uniti per Cervinara. La Lista Uniti per Cervinara con candidato sindaco Domenico Cioffi a seguito dei fatti accaduti durante le operazioni di voto nella giornata di ieri domenica 20 settembre, ha presentato un esposto denuncia.

Denuncia

La denuncia veniva sottoscritta dal candidato sindaco e da tutti i componenti della lista. E viene  indirizzato al Prefetto di Avellino, alla Procura della Repubblica di Avellino, al Comando della Stazione dei Carabinieri di Cervinara e al Commissariato della Polizia di Stato di Cervinara.

Responsabilità

L’esposto denuncia deve  accertare  responsabilità di legge circa  i comportamenti messi in essere dalle persone richiamate nell’esposto denuncia, che non hanno permesso il regolare svolgimento  delle operazioni elettorali, la serenità e la libertà degli elettori.

Scheda
In particolare è stato rappresentato. Che  nel seggio n. 4 situato presso l’Istituto Luigi Einaudi in Via Aldo Moro in Cervinara (AV), durante le operazioni di insediamento, è risultata una difformità per quanto riguarda le schede delle elezioni comunali.
Difformità
Dal conteggio delle schede è risultato esserci difformità tra il numero di schede degli aventi diritto, 754, e quelle vidimate che risultavano 755.
Quindi rispetto al numero degli aventi diritto è stata vidimata una scheda in più.
Rappresentanti di lista
I rappresentanti di lista della Lista n. 2 Uniti per Cervinara hanno richiesto di annullare tale scheda, ricevendone il rifiuto dal presidente di seggio.
Presidente
Tale presidente di seggio si è solo limitato a verbalizzare l’esistenza di una scheda in più tra quelle vidimate, lasciandola nel plico tra le schede da utilizzare. All’apertura del seggio n.4 nella giornata di domenica 20 settembre è stato richiesto formalmente dalla lista Uniti per Cervinara un nuovo conteggio delle schede dal quale è scaturita la presenza di una scheda in più vidimata che il presidente ha poi annullato.
Una scheda in più ed altri comportamenti sospetti, arriva la denuncia di Uniti per Cervinara
Nel pomeriggio dello stesso giorno si registrava un ulteriore episodio nella sezione n. 5, laddove il segretario di seggio si distingueva per la sua condotta illegittima, in quanto avvicinava ripetutamente molti elettori sia nel corridoio che all’ingresso del seggio, al fine di condizionarne il voto, approfittando del proprio ufficio.
Segretario sospetto
La stessa persona spesso è stata notata fuori dal seggio, all’esterno dell’Istituto, circondato dal sindaco uscente e da altri candidati della Lista n. 1, impegnati ad avvicinare gli elettori che si accingevano a votare. Un comportamento segnalato più volte alle forza dell’ordine.
Sindaco
Verso le ore 23,45, dinanzi ai seggi istituiti presso l’istituto Einaudi di Cervinara, il sindaco uscente ha reiterato comportamenti gravi ed illegittimi, infatti ha impedito con toni autoritari e irriguardosi ai componenti dei seggi ancora presenti all’interno di uscire per circa un’ora, chiudendo il cancello dello spazio antistante l’istituto, tenendo dentro presidenti e componenti di alcuni seggi elettorali che stavano andando via dopo aver concluso le operazioni.
Forza pubblica
Ha preteso e ottenuto che la forza pubblica, nel frattempo chiamata da lui stesso, procedesse all’identificazione di tutti i soggetti presenti all’interno dei seggi, presidenti di seggio compresi. Nel frattempo, mentre erano ancora in corso le operazioni nei seggi nn. 4 e 7, entravano liberamente e tranquillamente gli addetti alla sanificazione, dipendenti della società IR LUX.
 Seggio numero 12
Nel seggio nr. 12 situato in Via Renazzo, il presidente, in dispregio di ogni normativa, ha consentito l’ingresso nel seggio e l’utilizzo di nastro adesivo diverso da quello previsto, e contenuto nei plichi della Prefettura. Tale nastro è stato utilizzato inizialmente per tali operazioni nonostante la ferma protesta dei rappresentanti della lista n.2. Comportamento illegittimo e grave.