Valle Caudina: calcio e riscatto a Bucciano. In campo i ragazzi dell’IPM di Airola

Redazione
Valle Caudina: calcio e riscatto a Bucciano. In campo i ragazzi dell’IPM di Airola

Valle Caudina: calcio e riscatto a Bucciano. In campo i ragazzi dell’IPM di Airola. La sfida allo stadio comunale con gli studenti dell’alberghiero di San Giovanni Rotondo si è conclusa 6-4 per la delegazione foggiana.

Lo stadio comunale di Bucciano, in provincia di Benevento, è stato ieri il palcoscenico di un evento straordinario, dove lo sport ha superato i confini della pura competizione per trasformarsi in un potente veicolo di reinserimento e crescita umana.

Novanta minuti di agonismo, rispetto e capovolgimenti di fronte

La partita, andata in scena nella mattinata di ieri, lunedì 18 maggio, ha visto sfidarsi due realtà apparentemente distanti, ma unite dallo stesso entusiasmo. Una rappresentativa dei ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Airola e una delegazione di studenti dell’IPEOA “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo (Foggia).

È stata una partita vera, vibrante e combattuta dal primo all’ultimo minuto. Il gioco è rimasto in perfetto equilibrio per gran parte dell’incontro, regalando al pubblico continui capovolgimenti di fronte e un’altissima intensità emotiva.

Una fase del gioco

Negli ultimi venti minuti di gioco, la maggiore freschezza atletica della delegazione pugliese ha permesso l’allungo decisivo, fissando il punteggio finale sul 6-4 a favore del San Giovanni Rotondo.

Una sinergia istituzionale per il sociale

Dietro il successo di questa giornata c’è il lavoro sinergico di istituzioni scolastiche, penitenziarie e comunali che credono fermamente nel valore rieducativo dello sport.

Fondamentale la visione moderna del dirigente scolastico dell’IPEOA, Luigi Talienti, e il sostegno convinto della direttrice dell’IPM di Airola, Giulia Magliulo, da sempre in prima linea nei percorsi di reinserimento sociale attraverso esperienze extra-didattiche.

L’evento è stato curato nei minimi dettagli dall’Airola Calcio ASD, grazie a Pasquale Falzarano e al lavoro degli educatori Salvatore De Sisto e Giovanni Mastrangelo, sotto il coordinamento del professor Giovanni Di Vico.

Fondamentale il supporto logistico del sindaco di Bucciano, Pasquale Matera, e la presenza istituzionale della Garante per i diritti delle persone detenute della Campania, che ha voluto testimoniare l’alto valore umano dell’iniziativa.

Il momento più emozionante si è vissuto subito dopo il triplice fischio finale. Abbattuta ogni barriera, il campo del Bucciano si è trasformato in una grande festa spontanea tra abbracci, sorrisi e canti della tradizione napoletana che hanno unito calciatori, accompagnatori e spettatori.

Pasquale Marro

  •