Due giornate di studio sui disturbi dell’alimentazione dell’asl di Avellino

Un focus su tematiche molto importanti

Redazione
Due giornate di studio sui disturbi dell’alimentazione dell’asl di Avellino

Due giornate di studio sui disturbi dell’alimentazione dell’asl di Avellino.  I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, dall’intervento precoce in età evolutiva alla continuità assistenziale nell’adulto. Sarà questo il focus della due giorni formativa, in programma giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026, presso l’Aula Pastore di via Degli Imbimbo, organizzata dall’Asl Avellino, con la direzione scientifica del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, dal titolo “I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA): assessment psicodiagnostico e modelli d’intervento terapeutico in età evolutiva/in età adulta”.

La prima giornata sarà interamente dedicata alla diagnosi e al trattamento dei disturbi alimentari nelle prime fasi della vita, considerando che l’intercettazione precoce dei sintomi è cruciale per la prognosi.

I principali temi trattati saranno la classificazione diagnostica e le caratteristiche psicodiagnostiche specifiche dei DNA nell’infanzia e nell’adolescenza, gli strumenti di valutazione neuropsichiatrica, i percorsi di presa in carico e i principali segnali d’allarme da monitorare in sede ambulatoriale e l’applicazione pratica delle raccomandazioni SINPIA, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

È prevista, inoltre, una sessione pomeridiana interattiva dedicata all’assessment e all’intervento terapeutico attraverso l’analisi di casi concreti in età prescolare, prepuberale e adolescenziale.

La seconda giornata centrerà l’attenzione sulla gestione del paziente adulto e sull’organizzazione della rete dei servizi sul territorio attraverso un approccio multidisciplinare integrato, dal setting di cura al trattamento residenziale.

Nell’ambito dell’evento formativo verranno affrontati anche aspetti legati alla nutrizione clinica e ai rischi metabolici e biologici connessi alla patologia.

È previsto inoltre un approfondimento dedicato ai casi clinici complessi, analizzando nodi cruciali come la motivazione al trattamento, le migrazioni transdiagnostiche e la coesistenza di altre patologie psichiatriche.

L’evento, accreditato dal Provider Asl Avellino per 11 crediti ECM, mira a ridefinire le linee guida e le buone pratiche cliniche per una platea multidisciplinare di professionisti sanitari e sociali (psicologi, medici specialisti, infermieri, educatori e professionisti della riabilitazione), uniti dalla necessità di un approccio integrato e coordinato.

I disturbi della nutrizione colpiscono fasce di popolazione sempre più ampie e precoci, richiedendo una rete di assistenza articolata e un approccio integrato. L’evento mette al centro i percorsi clinici e i modelli terapeutici, con l’obiettivo di consolidare una presa in carico globale, capace di accompagnare il paziente dall’età evolutiva a quella adulta attraverso interventi personalizzati e scientificamente validati.