Cervinara Rinasce e l’unità del paese
Il tempo delle divisioni sta per finire
Cervinara Rinasce e l’unità del paese. Non è una campagna elettorale come le altre. Oltre ad illustrare il programma per cercare di vincere le elezioni, c’è un pensiero fisso che accompagna Filuccio Tangredi, candidato sindaco di Cervinara Rinasce, in queste giornate in cui gira il paese in lungo ed in largo ed entra, praticamente, nelle case di tutti.
“Cervinara – spiega Tangredi – per colpa di qualcuno ben identificabile rischia di perdere il senso di comunità e di solidarietà. Sono sentimenti sempre ben presenti nella nostra gente. Negli ultimi cinque anni qualcuno ha giocato a seminare zizzania, a dividere e a creare conflitti. In questo modo non si va da nessuna parte”.
Ecco perché il candidato sindaco e tutti i candidati consiglieri di Cervinara Rinasce hanno fatto delle scelte ben precise. Nonostante la loro provenienza, di cui si deve sempre essere fieri, si deve ragionare in modo unitario. Ogni singolo punto del programma deve essere sussidiario per il decoro e lo sviluppo dell’intero paese.
“Io quando intervengo alla Pirozza – ci dice sempre Tangredi – spiego le problematiche di Joffredo. Così come investo i cittadini di Castello delle criticità che si possono vivere a Rione San Pietro.
Dobbiamo essere consapevoli che il nostro paese è una sola cosa. E, credetemi, parafrasando i grandi classici, se via Roma piange piazza Regina Elena a Ferrari non ride”.
L’esempio di Tangredi è stato fatto subito proprio anche da tutti gli altri candidati a consiglieri comunali della lista Cervinara Rinasce. Si è fieri di essere figli di una determinata frazione o piazza del paese ma, allo stesso tempo, si deve calibrare un programma di interventi che valgano per l’intera Cervinara.
Urge fare lo stesso ragionamento anche con tutte le associazioni presenti sul territorio cervinaresi.
“Le associazioni, tutte le associazioni – incalza il candidato sindaco – sono un fiore all’occhiello per Cervinara. Un qualcosa di cui andare fieri e che mancano, almeno così copiose in tutti gli altri paesi.
Ma una subdola regia, non saprei come altro definirla, ha giocato a mettere gli uni contro gli altri dando patenti di buoni o cattivi a chi organizza le manifestazioni. Ma anche questo andazzo, se i cittadini vorranno accordare la fiducia a me e alla mia squadra, sta per finire.
Siamo alla fine della notte più buia della nostra storia. Sta per spuntare il sole e sarà un’alba di rinascita vera per Cervinara”.
( Comunicato elettorale )