Valle Caudina: Crisi alla CM Taburno? Chiesto un incontro al Presidente Buonanno

Redazione
Valle Caudina: Crisi alla CM Taburno? Chiesto un incontro al Presidente Buonanno
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In fibrillazione i sindaci di Arpaia, Bonea, Bucciano, Cautano, Forchia e Paolisi che hanno chiesto con una lettera indirizzata a Giacomo Buonanno, Presidente della Comunità Montana del Taburno la convocazione di un incontro per aprire un “confronto politico-programmatico relativo alle problematiche del territorio della Comunità Montana Taburno”.
La riunione, spiegano i sei sindaci firmatari della richiesta, si rende necessaria perchè “le recenti elezioni amministrative che hanno interessato comuni facenti parte della Cm Taburno hanno, in qualche modo, riaperto la necessità per la classe dirigente del territorio di superare qualsiasi ostilità e di portare il confronto politico ad una razionale intesa di sviluppo dell’intera area di competenza della Comunità Montana Taburno”.
“L’attuale giunta ed il suo presidente, di fatto, oggi,” -continua la missiva- “non hanno una maggioranza numerica che li sostiene, ma questo non è di fondamentale importanza per gli scriventi i quali ritengono che la CMT ha il compito di recitare un ruolo primario per sviluppare le potenzialità del nostro territorio, della montagna, dell’agricoltura e dell’ambiente.”
“L’inizio finalmente di una nuova fase di programmazione dei fondi regionali (agenda 2014-2020)” -prosegue la nota- “deve essere l’occasione per rilanciare un ente fermo al palo, che gestisce solo quel poco di attività residuale lasciata in eredità dai precedenti flussi di finanziamento regionali ed europei: a tal proposito un maggiore impulso va dato alle attività relative ai risarcimenti danni subiti dagli agricoltori in seguito all’alluvione del 2015: è auspicabile, almeno, una maggiore condivisone ed una capillare informazione ai Comuni interessati, visto che, ad oggi, mai siamo stati convocati per discutere di queste tematiche”.
“La CM deve recuperare” -conclude la lettera- “quel ruolo prioritario di affiancamento dei comuni membri per un approccio corretto, leale ed efficace nei confronti delle innumerevoli occasioni che offrono i fondi strutturali; si impone, perciò, una grande attenzione al territorio individuando obiettivi di ampia portata per evitare che le strategie di sviluppo non nascano solo dal particolare.
Pertanto, gli scriventi rappresentanti dei Comuni, chiedono formalmente al Presidente la convocazione di un incontro e l’apertura di un tavolo di confronto con tutti i dodici Sindaci e/o loro rappresentanti sulle problematiche esposte ed evidenziate e su quanto altro ognuno dovesse ritenere di interesse per migliorare le condizioni di gestione politiche ed amministrative della Comunità Montana del Taburno.