Valle Caudina, farmaci negati, interviene la consigliera regionale Rosetta D’Amelio

Valle Caudina, farmaci negati, interviene la consigliera regionale Rosetta D’Amelio

13 Luglio 2014

di Il Caudino

Grazie alle nostre denunce, comincia a muoversi qualcosa anche nel mondo della politica regionale. A prendere posizione è la consigliera del Pd Rosetta D’Amelio che, a proposito della riorganizzazione del sistema delle farmacie territoriali che ha portato alla chiusura delle sedi distrettuali di Atripalda e Baiano, nonché dei presìdi ad esse collegate: Montemiletto,  Montoro, Cervinara e Lauro così si è espressa nei confronti del direttore generale dell’Asl di Avellino Sergio Florio: “Ancora una volta siamo di fronte ad una irrazionale politica aziendale . . tagli lineari indiscriminati… e per giunta incomprensibili,  visto che l’azienda sanitaria locale non ha deficit… con il bilancio 2013 in attivo di circa 7 milioni di euro”. La consigliera D’Amelio, inoltre, denuncia: “L’ennesimo scippo ai danni di . . . malati oncologici, persone non autosufficienti, anziani e tutti i bisognosi di farmaci pht…”. D’Amelio conclude contestando le scelte di Florio, che avvantaggiano ancora una volta le strutture private e preannuncia un’interrogazione a cui sarà chiamato a rispondere direttamente il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Da parte nostra continueremo a tenere i fari accesi su questa triste ed assurda vicenda finchè non si troverà la soluzione. (nella foto da web Sergio Florio)

Red

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