Valle Caudina: in arrivo la stangata sui terreni

Redazione
Valle Caudina: in arrivo la stangata sui terreni

Imu sui terreni: il decreto in pubblicazione tassa i terreni che fino ad oggi erano esonerati. Le norme valgono per tutto il 2014 e sono retroattive. I terreni sono divisi in tre fase,quelli situati in comuni il cui centro ha un’altitudine: da 0 a 280 metri – tutti i terreni sono assoggettati a tassazione; da 281 a 600 metri – sono esenti gli imprenditori agricoli; oltre i 600 – sono tutti esenti. L’imposta dovrà essere versata entro il 16 dicembre. Fino ad oggi la classificazione distingueva i comuni in “montani”, “parzialmente montani” e “non montani”. Il maggior gettito stimato per i Comuni a livello nazionale in 350 milioni di euro sarà decurtato dai trasferimenti provenienti dal Governo. La tabella riporta la situazione in valle caudina. In base all’altitudine sono esonerati gli imprenditori agricoli di Arpaia, Bonea, Forchia, Montesarchio, Pannarano, Roccabascerana, San Martino. I proprietari di terreni, non imprenditori, pagano in tutti i comuni caudini. Nessun comune infatti supera i 600 metri.
Penalizzate dalla norma le imprese agricole con sede a Rotondi, Paolisi, Airola, Bucciano e Moiano che per si trovano tutte intorno a 270 metri di altezza e che quindi sono costrette a pagare l’Imu.

Francesco Sorrentino