Valle Caudina: la vice presidente Amirante incontra le associazioni culturali
L'incontro si è tenuto nella sala della cultura del comune di Cervinara
Valle Caudina: la vice presidente Amirante incontra le associazioni culturali. L’onda anomala delle associazioni caudine ha travolto, in modo benevolo, la vice presidente della commissione cultura della regione Campania, la professoressa Francesca Amirante.
La consigliera regionale ha trascorso un’intera giornata tra Rotondi e Cervinara. Ospite del maestro Eugenio Giliberti, a cui è legata da una profonda amicizia, in mattinata, ha visitato i laboratori di via Varco.
Nel pomeriggio, invece, nella sala della cultura del comune di Cervinara ha incontrato i rappresentanti di tutte le associazione per capire quali sono i loro reali bisogni e cosa si può fare per migliorare e potenziare la loro azione.
A darle il benvenuto l’assessore alla cultura del comune di Cervinara, Raffaella Cioffi e la giovane consigliera comunale Vittorio Porreca. Ma po, in sala non sono mancati il padrone di casa, il sindaco Filuccio Tangredi ed il collega di Airola Vincenzo Falzarano. Insieme a loro l’assessore Stefania Gallo, il presidente del consiglio Antonio Vaccariello ed il consigliere Giuseppe Casale.
L’incontro è stato moderato dal direttore del nostro giornale, Peppino Vaccariello, che non ha mancato di sollecitare la vice presidente Amirante su tematiche cruciali.
Per parlare seriamente di cultura in Valle Caudina non si può non partire dal dossier elaborato per la presentazione della candidatura della Città Caudina a capitale della cultura. Ed, infatti, in sala era presente anche uno degli estensori, il professore Leandro Pisano, in qualità di presidente di Interzona Aps. L’altro autore del dossier, Giacomo Porrino, era assente per precedenti impegni.
Si deve partire dal dossier perché gli autori sono riusciti a mettere intorno ad un tavolo più di cento associazione della Valle che hanno remato tutte verso la stessa direzione. Un vero e proprio spirito costituente che dovrebbe riflettersi anche sui i sindaci della Città Caudina dei Servizi.
Sarebbe lungo elencare tutte le associazioni presenti nella sala della cultura. Ma importanti sono state tutte le sollecitazioni che Francesca Amirante ha raccolto riempiendo un quaderno di appunti. Oltre agli appunti potrà contare su delle schede che raccontano le attività delle associazioni negli ultimi tre anni. Soprattutto importanti sono state le sue parole , tenendo conto che la Valle Caudina non è certo il suo collegio elettorale.
Ma lei ritiene importante la conoscenza dei territorio per formulare politiche di intervento serie. Non solo, Francesca Amirante, da storica dell’arte, quindi, anche da operatrice culturale, conosce benissimo quanto possano essere farraginosi i bandi della Regione Campania. Tanto è vero che l’assessore Ninni Cutaia è già al lavoro per iniziare a cambiare le cose.
Conosce anche le difficoltà nel tenere semplicemente aperti i luoghi da visitare o le biblioteche perché il lavoro delle associazioni si basa sul volontariato.
Ed, infatti, proprio lei invoca un deciso cambio di passo per consentire, innanzitutto a cittadini dei territori, e poi agli eventuali turisti di conoscere il patrimonio culturale e di fluire delle varie iniziative.
Una sorta di promozione che deve iniziare a partire dalle scuole e risalendo via via. La consigliera regionale si è anche segnata quelli che possono essere gli appuntamenti di un certo interesse e, sicuramente, non mancherà di tornare nella Valle per assistere a qualche evento. A questo proposito il presidente della Pro Loco di Cervinara, Flavio Renna, le ha donato un libro sulla storia del paese.

Ci auguriamo che davvero il suo impegno possa tradursi in un politica culturale diversa di cui c’è un grandissimo bisogno in tutta la Campania.
Per quanto riguarda la Valle Caudina è importante sottolineare l’energia positiva che arriva da tutte queste associazione. Un’energia che non deve essere dispersa ma soprattutto che non deve essere tradita. Pensiamo che Francesca Amirante possa essere la persona giusta per iniziare un discorso di vicinanza e di attenzione che mai in passato c’è stata.
( Le foto a corredo dell’articolo sono di Vincenzo De Lucia )