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Valle Caudina: marito e moglie in trasferta a Pietrastornina per occupare un appartamento

Valle Caudina: marito e moglie in traferta a Pietrastornina per occupare un appartamento. I Carabinieri della Stazione di Pietrastornina hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria, una coppia di coniugi
di redazione
1 settimana fa
13 Gennaio 2021

Valle Caudina: marito e moglie in trasferta a Pietrastornina per occupare un appartamento. I Carabinieri della Stazione di Pietrastornina hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria, una coppia di coniugi. Marito e moglie vengono accusati e del reato di “Invasione di terreni o edifici”.

I Carabinieri hanno accertato che gli stessi, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si introducevano arbitrariamente in un alloggio di edilizia popolare. L’alloggio si trova nel comune di Pietrastornina. I coniugi lo hanno  occupato  abusivamente.

Ultimati gli accertamenti del caso, per la coppia è dunque scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. L’occupazione degli alloggi, spesso risulta l’unico modo per permettersi un tetto sulla testa.

Questa non vuole essere una difesa d’ufficio di un comportamento punito dala legge. Ma l’invito a riflettere seriamente sull’emergenza abitativa in atto. Tante case sono vuote e troppe persone non si possono permettere un straccio di affitto.

Mentre i Carabinieri della Stazione di Altavilla Irpina hanno tratto in arresto un 40enne. L’uomo è stato raggiunto dall’ esecuzione di un’ordinanza emessa dall’Autorità Giudiziaria. Dopo le formalità di rito il 40enne si trova agli arresti domiciliari.

Deve scontare la pena di sei mesi di reclusione per “Fraudolento danneggiamento dei beni assicurati”. La pena risulta definitiva. Tale risultato è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Guida con patente sospesa

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montella hanno denunciato un 40enne. Si tratta di un pregiudicato,  già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo deve rispondere dell’accusa  di “Guida con patente sospesa”.

La denuncia è scattata nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato principalmente alla verifica del rispetto delle disposizioni emanate dal Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus. I Carabinieri hanno notato il soggetto alla guida di un’autovettura

Sapevano che fosse  gravato da provvedimento di sospensione della patente a seguito di sottoposizione a Misura di Prevenzione.Alla luce delle evidenze emerse, a carico del 40enne è quindi scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

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