Valle Caudina: neanche gli autubus si fermano più, critica la condizione dei pendolari
La commedia dell'assurdo è tutta caudina
Valle Caudina: neanche gli autubus si fermano più, critica la condizione dei pendolari. Mentre si fanno proclami altisonanti e si continuano a promettere inaugurazioni e nuovi servizi, i pendolari della Valle Caudina continuano ad essere bistratti e vilipesi. Questa mattina vi pubblichiamo la lettera di una di queste persone che spera di poter raggiungere il luogo di lavoro con i mezzi pubblici.
Leggendo la missiva, ancora una volta, si capirà come quelli che sono diritti consolidati in tutta Italia, in Valle Caudina vengono calpestati ogni giorno che Dio manda in terra. Ecco la lettera.
Gentile Redazione de Il Caudino,
vi scrivo per accendere i riflettori su una situazione ormai insostenibile che vivo quotidianamente, insieme a tantissimi altri utenti della Valle Caudina, sulla linea di autobus Benevento-Napoli gestita da Air Campania.
Ogni mattina per chi viaggia per motivi di lavoro o studio si consuma una vera e propria odissea. Il problema principale è il cronico sovraffollamento dei mezzi nelle prime ore del mattino: sempre più spesso siamo costretti a viaggiare in piedi, ammassati e in condizioni di totale insicurezza.
La cosa peggiore, però, è che capita frequentemente che l’autobus tiri dritto alla fermata senza raccogliere i passeggeri in attesa, semplicemente perché i posti a bordo sono già del tutto esauriti.
Questo grave disagio è peggiorato drasticamente da quando è stata soppressa la corsa “bis” delle ore 5:30 da Benevento. In passato, la presenza del secondo mezzo (o almeno il bus a due piani) permetteva di smaltire efficacemente il picco di passeggeri della nostra zona, garantendo a tutti un viaggio dignitoso e, soprattutto, la certezza di arrivare a destinazione.
La cancellazione di questo supporto ha creato un imbuto insostenibile, lasciando a terra le persone proprio nell’orario di punta.
Con i collegamenti ferroviari ancora problematici, l’autobus è l’unica alternativa per molti di noi. Non è accettabile che un cittadino paghi regolarmente il biglietto o l’abbonamento e debba svegliarsi all’alba con l’ansia di non sapere se riuscirà a salire sul mezzo o se accumulerà ore di ritardo sul posto di lavoro.
Chiedo, tramite il vostro giornale, che Air Campania prenda provvedimenti immediati, a partire dal ripristino della corsa bis per la tratta delle 5:30.
Certi della vostra consueta sensibilità e attenzione alle problematiche del nostro territorio, spero possiate dare voce a questa denuncia.
Cordiali saluti,
Un pendolare della Valle Caudina