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Valle Caudina, scatta l’allerta meteo per 24 ore

di redazione
2 mesi fa
1 Dicembre 2020

Valle Caudina, scatta l’allerta meteo per 24 ore. In serata ha iniziato a piovere su tutta la Valle Caudina. La pioggia sta portando anche ad un abbassamento delle temperature, così come era stato anticipato dalle previsioni meteo.  Si può dire che questo mese di dicembre ci sta conducendo nella stagione invernale vera e propria.

Intanto, la Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di avverse condizioni meteo su tutta la Campania a partire dalle ore 12 di domani e fino alla stessa ora di giovedì. Si prevedono precipitazioni sull’intero territorio regionale.

La criticità idrogeologica è di colore Arancione sulle zone 1, 2, 3 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), Gialla sul resto della regione.

Il bollettino evidenzia “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensità”. Previste anche raffiche di vento nei temporali. Il dissesto idrogeologico sarà “diffuso” nelle zone in cui l’allerta è Arancione; “localizzato” nei settori in cui il livello di allerta è Giallo.

Sono possibili fenomeni come instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango.

Come si annunciano significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione. Non sono esclusi  allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno.

Come spesso avviene si prevede anche l’ innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti).

Valle Caudina, scatta l’allerta meteo per 24 ore

Previsto anche li  scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli.