Valle Caudina: solo Cervinara e Bucciano aderiscono alla rottamazione dell’AdeR

Presenti anche Avellino e Benevento. Ha aderito il 16,95% dei Comuni irpini e il 25,64% di quelli sanniti.

Redazione
Valle Caudina: solo Cervinara e Bucciano aderiscono alla rottamazione dell’AdeR

Valle Caudina: solo Cervinara e Bucciano aderiscono alla rottamazione dell’AdeR. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione quinquies per le proprie entrate. Tra i Comuni della Valle Caudina compaiono soltanto Cervinara e Bucciano.

Nell’elenco figurano anche la Regione Campania e le città di Avellino e Benevento.

La misura consente di alleggerire i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, eliminando diverse componenti accessorie. Conta la data di affidamento del carico alla riscossione, non semplicemente l’anno cui si riferisce il tributo.

Dal conteggio dell’elenco emerge che, in provincia di Avellino, sono presenti 20 Comuni su 118, pari al 16,95%; in provincia di Benevento 20 su 78, pari al 25,64%. Complessivamente hanno aderito 40 amministrazioni comunali su 196: poco più di una su cinque.

Per i Comuni aderenti possono rientrare nella definizione IMU, TARI e gli altri tributi comunali, comprese le precedenti imposte sulla casa e sui rifiuti, purché i relativi debiti siano stati affidati ad AdeR nel periodo previsto. Sono comprese anche entrate non tributarie e multe stradali, con regole specifiche per queste ultime.

Il risparmio riguarda sanzioni tributarie, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio, che non devono essere corrisposti. Restano dovuti il tributo originario e le spese per notifiche e procedure esecutive. Non esiste quindi una percentuale di sconto uguale per tutti: il beneficio dipende dal peso degli accessori nella singola cartella. Per le multe stradali resta da pagare la sanzione principale, mentre vengono eliminate le componenti accessorie ammesse alla definizione.

L’adesione della Regione Campania interessa anche il bollo auto arretrato, quando il relativo debito rientra nei carichi ammessi. La disciplina regionale, introdotta dalla legge regionale n. 6 del 30 luglio 2026, comprende entrate tributarie e non tributarie affidate nel periodo 2000–2023 sia ad AdeR sia al concessionario Municipia–Abaco.

Anche per la tassa automobilistica il contribuente deve versare il capitale dovuto e le spese previste, beneficiando dell’eliminazione delle sanzioni, degli interessi di mora e dell’eventuale aggio. Il bollo originario resta dunque da pagare: il vantaggio consiste nell’abbattimento degli importi aggiuntivi maturati sul debito.

L’agevolazione regionale riguarda i carichi della Campania anche per chi risiede in un Comune assente dall’elenco delle adesioni comunali.

Per i carichi AdeR, le domande potranno essere presentate telematicamente dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Il pagamento sarà possibile in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure fino a 54 rate bimestrali; il pagamento dilazionato comporta interessi.

L’elenco pubblicato riguarda esclusivamente il canale AdeR. L’assenza di un Comune non esclude proprie agevolazioni per entrate riscosse direttamente o tramite concessionari privati: in questi casi occorre verificare i singoli regolamenti comunali.

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