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Valle Caudina: Una speranza per le detenute grazie al progetto della montesarchiese Adele Teodoro

16 Luglio 2016

Valle Caudina: Una speranza per le detenute grazie al progetto della montesarchiese Adele Teodoro

La caparbietà di una donna del Sud dona speranza e dignità alle detenute delle carceri italiane.
Testarda, terrona, terribile: Adele Teodoro. Sugli scudi la ginecologa di Montesarchio, che vive a Milano, ma resta attaccatissima al suo paese e a tutta la Valle Caudina. Da anni, oltre a svolgere la sua professione, si spende come volontaria tra le carceri di Milano e di Genova, per assicurare alle detenute un’assistenza ginecologica, con la sua associazione onlus gravidanza Gaia, che poi è il nome dell’amata figlia. Per questo suo impegno ha già ottenuto importanti riconoscimenti, come l’ambrogino d’oro e la nomina a cavaliere al merito dalla Repubblica dall’allora presidente Giorgio Napolitano e la cittadinanza onoraria di Montesarchio, di cui va tanto fiera.
Oggi, però, forse per lei è arrivato il riconoscimento più bello, in quanto il suo progetto (che prevede, tra l’altro, visite gratuite inerenti la sfera femminile) diventa a carattere nazionale, esteso a tutte le detenute che si trovano nelle carceri della penisola. L’associazione Agoi ha sposato il suo progetto, proponendolo ai Ministeri della Salute e di Grazia e Giustizia.
Come spesso tiene a sottolineare la vulcanica ginecologa, si tratta di una prevenzione che non è solo medica, ma anche sociale, un modo per restituire dignità e umanità a donne mortificate dalle vicissitudini della vita. L’importante riconoscimento, ottenuto da questa donna caparbia, è un vanto per la nostra terra. E’ la dimostrazione di quanto i caudini, in tantissimi casi, siano il motore ed in questo caso anche il cuore di svariate iniziative. Non è stato semplice arrivare a questo, lei già affermatissima professionalmente, ha dovuto lottare molto, contro la burocrazia ottusa e colleghi in malafede, alla fine, però, ci è riuscita ed ora impegno massimo per far decollare l’iniziativa.
Se tutto va bene, se non dovessero arrivare impegni improvvisi, il prossimo fine settimana, Adele Teodoro tornerà nella sua Montesarchio, per riabbracciare i genitori e per, come dice lei, ricaricarsi, di luci, sapori ed odori.
Con la Valle Caudina nel cuore, con Montesarchio nell’anima, Adele Teodoro può guardare alla prossima sfida.

Peppino Vaccariello