4.226 positivi oggi in Campania

Redazione
4.226 positivi oggi in Campania
4.226 positivi oggi in Campania

4.226 positivi oggi in Campania. Continuano a essere altalenanti i dati, nel bilancio tra numero di positivi e numero di tamponi effettuati in Campania. Ma la curva di crescita rimane costante: la percentuale di positivi sui tamponi effettuati è  del 15,4%.

Questo il bollettino di oggi dell’unità di crisi della Campania:

Positivi del giorno: 4.226

di cui:

Asintomatici: 3.633

Sintomatici: 593
Tamponi del giorno: 27.649

Totale positivi: 129.502

Totale tamponi: 1.383.104

Deceduti: 25 

Totale deceduti: 1.217

Guariti: 1.395

Totale guariti: 29.293

Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656

Posti letto di terapia intensiva occupati: 201

Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)

Posti letto di degenza occupati: 2.244.

Anche in base a questi dati il governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha deciso di riaprire la scuola.

Il govertnatore  traccia le linee guida delle prossime settimana in Campania sul fronte Covid. Sulla riapertura delle scuole in Campania, dice «non si riapre se non in sicurezza».

Ed è infatti probabile che non si riaprirà il 23 novembre. Il motivo è anche che il piano di tamponi antigenici proposto su base volontaria dalla regione a prof e studenti non funziona: poche adesioni, tanti problemi burocratici.

Poco fa anche Anci, l’associazione dei Comuni, ha chiesto di non riaprire a scadenza di ordinanza regionale. Dice il governatore in diretta alle 14.45: “Stiamo lavorando sulle scuole. L’ordinanza che prevede la possibilità di riapertura di asili e prime elementari è subordinata a un accertamento epidemiologico.

Abbiamo un’ondata di richieste per non aprire: i genitori sono preoccupati. La riapertura per il 24 era una previsione, non apriremo nulla se non avremo la sicurezza dal punto di vista ep4.226 positivi oggi in Campania idemiologico.

4.226 positivi oggi in Campania

Abbiamo scelto una linea di rigore e tutela, la manterremo. È possibile e probabile che non si riapra quando abbiamo previsto e comunque non riapriremo nulla se non avremo certezze dal punto di vista sanitario.