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Addio a Gianni Raviele

Ci lascia un grande giornalista e un fine intellettuale
sei in  valle caudina

2 mesi fa - 19 Ottobre 2021

Addio a Gianni Raviele. Addio a Gianni Raviele, questo  l’articolo che abbiamo scritto per il  SUO 89esimo compleanno. E’ nato il 23 gennaio 1932 al centro di San Martino Valle Caudina. San Martino resta il suo paese dell’anima, il suo buen retiro. Il luogo dove trova la concentrazione per continuare a studiare a scrivere.

Il paese dell’anima

Un paese che ama di un amore viscerale ed atavico che così descrive. Il Borgo «Il borgo, che riassume sempre memorie e povertà, fu la nostra culla …». Gianni è il nume tutelare del nostro giornale, ma rappresenta la coscienza critica di tutta la Valle Caudina.

Giornalista, scrittore, fine intellettuale, appassionato e conoscitore di ogni forma d’arte e, quando serve, non esita a sfoderare la sua vis polemica. Lo fa per difendere un’idea, un concetto ed anche un sogno.

Non ha mai smesso di sognare Gianni Raviele, di sognare e di combattere per realizzare i suoi sogni. Sua, ad esempio, l’idea di una Valle Caudina unita. Ancora oggi, questa idea non ha perso smalto e continua ad avere un effetto dirompente.

Oltre ad essere  curioso, attento, profondo e, colto, resta appassionato come un cronista alle prime armi. Continua a vergare articoli, ad analizzare problemi e a scrivere critiche letterarie con invidiabile energia. Un intellettuale a tutto tondo che ha dedicato tutta la vita ad una passione che seguita a nobilitare con le sue profonde riflessioni. È un patrimonio del nostro territorio e non si stanca di lavorare per migliorarlo, per alzare l’asticella della cultura e della preparazione.

Don Giovanni

Don Giovanni, come lo chiamano con rispetto ed affetto nel paese natio, luogo dell’anima, è sempre umile e disponibile a dispensare consigli o a ricordare qualche fatto archiviato nella sua sterminata memoria. Fin dalla fondazione Il Caudino ha in Gianni Raviele un nobile punto di riferimento. Oggi ci lascia davvero un pezzo della nostra anima.

Chi era Gianni Raviele

Gianni Raviele (San Martino Valle Caudina (Avellino), 23 gennaio 1932) è un giornalista, scrittore e critico d’arte italiano. È stato per anni giornalista Rai, responsabile della redazione cultura del TG1 e tra i fondatori del TG delle 13.30 con Andrea Barbato e Piero Angela; all’epoca Raviele era caporedattore.

Nel 1972 fondò con un gruppo di amici l’associazione Pro Loco di San Martino Valle Caudina. Vi si dedicò per molti anni della sua vita, realizzando diversi incontri con artisti, concerti e mostre che resero la sua rassegna San Martino Arte uno degli eventi più seguiti della Campania.

Qui Lucio Dalla presentò per la prima volta al pubblico “Caruso”, una delle sue canzoni di maggiore successo. Durante la sua presidenza vennero pubblicati diversi dei suoi libri storici, scritti per lo più sulla sua terra, e venne realizzato un video documentario dal titolo “La mia madre terra”.

In seguito divenne vicedirettore del TG2, quindi direttore generale di Telesanmarino dal 1995 al 1997. Dal 1998 curava la linea editoriale dell’emittente televisiva Canale 58 di Ariano Irpino. Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana — Roma 27 dicembre 1992. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.

Addio a Gianni Raviele
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