Al via a due contratti di fiume della Provincia di Avellino

Redazione
Al via a due contratti di fiume della Provincia di Avellino
Al via a due contratti di fiume della Provincia di Avellino

Al via a due contratti di fiume della Provincia di Avellino. Il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, ha firmato due provvedimenti con i quali si avvia il percorso che porterà ai Contratti di Fiume dell’“Alta valle del Calore” e dell’“Alta-Media valle del Sabato”, facendosi promotore delle opportune attività di concertazione, strategie ed intese con gli enti locali e tutti gli stakeholders.

Processo di progammazione per i contratti di fiume

“In questo modo, si dà formalmente avvio al processo di programmazione dei Contratti di fiume per la tutela della risorsa idrica e la fruizione ecosostenibile del territorio, mediante il miglioramento della sicurezza idrogeologica e la valorizzazione paesaggistico–ambientale dei bacini idrografici dei fiumi Calore e Sabato, tenendo conto delle peculiarità e specificità dei territori d’interesse”, spiega il presidente Buonopane.

Si tratta di un progetto territoriale che consente un miglioramento della qualità della vita sui territori dei due fumi, con interventi di riqualificazione ambientale, difesa suolo, di protezione e difesa idraulica, qualità della risorsa idrica, valorizzazione dei luoghi, riconnessione dell’urbano e del periurbano con i territori attraversati dai fiumi, sviluppo e rilancio economico del territorio.

Il Settore 5 “PNRR ed Investimenti” della Provincia di Avellino ha predisposto il Documento di Intenti su cui condividere le finalità per la promozione di azioni finalizzate alla sottoscrizione dei due “Contratti di fiume”. Saranno pubblicate a breve due Manifestazioni di interesse per selezionare partner per l’adesione ai “Contratti di Fiume”, al fine di collaborare alla definizione del Documento strategico e del Programma di Azione.

Processo per lo sviluppo locale

Il processo è finalizzato alla condivisione di una strategia per lo sviluppo locale, basata sulla gestione integrata della risorsa idrica, sulla mitigazione del rischio idraulico, idrogeologico e di erosione costiera, sulla tutela e la valorizzazione delle risorse naturali, paesaggistiche ed ambientali esistenti nell’ambito dei due territori, favorendo investimenti produttivi compatibili e sostenibili.

Il Contratto di fiume consente l’adozione di un sistema di regole, in cui i criteri di pubblica utilità, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale intervengono in maniera paritaria nella ricerca di soluzioni efficaci per la salvaguardia dei bacini/sottobacini idrografici.

I Contratti di fiume concorrono all’attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a livello di bacino e sottobacino idrografico, quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, insieme alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale di tali aree.