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Benevento: Montella lascia il consiglio provinciale, gli subentra Mucciacciaro

di  Redazione  -  12 Giugno 2019

Benevento. Il Consiglio Provinciale di Benevento, su proposta del Presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha adottato lo schema di Bilancio di previsione che verrà sottoposto nei prossimi giorni al parere dell’Assemblea dei Sindaci.

Il Consiglio, che si è riunito stamani alla Rocca dei Rettori, ha innanzitutto provveduto alla surroga del Consigliere Carmine Montella, non più Sindaco di Paolisi, con Lucio Mucciacciaro (nella foto), primo dei non eletti della Lista “Sannio in movimento”. Il Presidente Di Maria ha voluto salutare Carmine Montella e ringraziarlo per l’ottimo lavoro da lui svolto alla Rocca. A Montella è stato attribuito dal Consiglio un convinto applauso. Di Maria ha quindi dato il benvenuto a Mucciacciaro e gli ha augurato buon lavoro.

Il Consigliere Claudio Cataudo ha comunicato la costituzione del Gruppo Consiliare denominato “Prima i Sanniti”, con capogruppo lo stesso Lucio Mucciacciaro. Il Consigliere ha tuttavia assicurato la continuità del supporto politico alla maggioranza e al Presidente Di Maria. Anche Cataudo si è associato ai saluti nei confronti di Montella e comunicato l’intenzione di approvare il Bilancio di previsione.

Quindi ha preso la parola il neo Consigliere Mucciacciaro che, salutando Montella, ha dichiarato di ritenersi gratificato dal traguardo politico raggiunto ed ha affermato che le vicende elettorali di questi ultimi giorni hanno reso un “po’ tortuoso” la individuazione dello stesso nome del nuovo Gruppo consiliare. Confermato pure il voto a favore del Bilancio.

Si è quindi passati a discutere del “Programma di potenziamento e ampliamento delle strade statali nel Sannio” e Di Maria ha ricordato di aver interessato il Governo nazionale e regionale e la Deputazione politica per il ritardo nella realizzazione di opere pubbliche molto importanti per il Sannio. Il Presidente ha anche ricordato come gli enormi prelievi forzosi sul Bilancio della Provincia impediscono di effettuare interventi indispensabili di manutenzione straordinaria per le Scuole, le strade, i fiumi.

Il Consigliere Renato Lombardi ha espresso il proprio voto favorevole rispetto alla proposta di Di Maria, ed ha contestato il nuovo Dirigente del Settore Infrastrutture dell’Ente, che è anche Dirigente del Comune, non ha, quindi, il tempo di gestire bene i due incarichi.

Il Consigliere Pasquale Carofano si è dichiarato d’accordo sulle posizioni espresse dal Presidente Di Maria; ma ha sottolineato la necessità di interventi straordinari sulle Strade provinciali ridotte in pessime condizioni.

Il Consigliere Giuseppe Bozzuto ha sottolineato il fatto che gli Uffici debbono poter intervenire con maggiore tempestività sul territorio.

La proposta di Di Maria infine è stata approvata all’unanimità.

Il Consiglio ha discusso, poi, del Piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari dell’anno 2019. Il Presidente Di Maria ha dichiarato che il documento è essenziale e propedeutico per l’approvazione del Bilancio di previsione, precisando che alcune vendite sono necessarie come quelle collegate al tracciato della Fondo Valle Isclero.

Il Consigliere Giuseppe Ruggiero ha dichiarato che non risultano, a suo giudizio, presenti alcuni capitoli individuati in precedenti documenti di Bilancio: in altre parole, non vi sarebbe stata una logica coerente per vendite ed alienazioni.

Il Consigliere Claudio Cataudo è intervenuto affermando che su questo argomento si tratta di scelte politiche.

Il provvedimento è stato approvato con 8 voti a favore, 2 contrari e con l’astensione di Carofano.

Il Presidente ha quindi dato comunicazione che esiste la possibilità per l’assunzione di 3 tecnici ed un amministrativo nei ruoli dell’ente e che queste possibilità vanno colte subito a ragioni delle gravi carenze di personale.

Il Consigliere Renato Lombardi ha affermato che compito della minoranza è quello di fare da pungolo alla Amministrazione affinché si possano realizzare le opere. “Da parte nostra”, ha concluso Lombardi, “nessuna polemica, non a caso voteremo a favore. Del resto, è solo il primo anno che riusciamo finalmente a ragioniamo di bilancio nel mese di giugno”.

Al termine dei lavori del consesso, una delegazione di lavoratori della Società Samte, che dal mattino aveva attuato un presidio dinanzi alla Rocca, ha avuto una interlocuzione con il Presidente e con i Consiglieri provinciali in ordine al ritardo pagamento delle spettanze loro dovute.