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Bomba contro una rivendita di tabacchi al limitare della Valle Caudina

Epiosdio inquietante e preoccupante
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3 settimane fa - 4 Gennaio 2022

Bomba contro una rivendita di tabacchi al limitare della Valle Caudina. Segnale inquietante e pericoloso, un monito per le forze dell’ordine per tutta la società civile della Valle Caudina.

Attentato estorsivo

Il rumore, il boato di un’esplosione ha svegliato molto presto, questa mattina, il paese di San Leucio Del Sannio.  Pochi dubbi sulla natura dell’esplosione. Si tratta di un attentato ai danni di una rivendita di tabacchi che si trova in via Verdi.

L’esplosione ha avuto luogo intorno alle quattro di questa mattina ed ha mandato in frantumi la vetrata esterna. Ai carabinieri il compito di fare luce sulla natura di questa vicenda.

Purtroppo, però, il segnale è chiaro. Si tratta della recrudescenza, un ritorno in grande stile della criminalità organizzata. Oppure di qualche nuovo gruppo che intende diventare egemone. Un monito anche per la Valle Caudina.

San Leucio del Sannio è troppo vicino ai comuni caudini per non preoccuparsi. Senza contare che, almeno in questo caso, il pizzo viene chiesto a piccoli esercenti. Questo vuol dire che nessuno si può considerare al sicuro.

Terribile incidente sull’Appia, Tir si ribalta dopo scontro con vettura

Terribile incidente sulla Nazionale Appia, tra Montedecoro, in tenimento di Maddaloni. Uno scontro tra una macchina ed un autotreno. Il mezzo pesante si è ribaltato. Sul posto gli uomini del commissariato di Maddaloni, un’ambulanza e i pompieri.

Vigili del fuoco

L’incidente ha avuto luogo  vicino al distributore De Francesco. Nella stessa zona, un po’ più avanti ieri era avvenuto un altro incidente che aveva coinvolto tre veicoli. In questo caso stanno intervenendo i vigili del fuoco per estrarre feriti da lamiere: una ragazza è in condizioni serie.

La strada è completamente bloccata dal tir che occupa tutta la carreggiata e che trasportava alimenti da distribuire ai supermercati.La ragazza che guidava la vettura è vigile, probabilmente ha una o più fratture e perdeva sangue dal capo, è stata affidata agli uomini del 118.

Intanto sul posto ci sarebbero già stati atti di sciacallaggio, infatti sul selciato è finito tutto il carico del tir, derrate alimentari. Più di qualcuno è passato e ha cominciato a mettere roba nelle borse e nei marsupi, stanno facendo la spesa.

Ruba portafogli da un’auto, arrestato 52enne

Ieri pomeriggio, nel corso di un mirato servizio, i Carabinieri della Stazione di Avellino hanno arrestato in flagranza di reato un 52enne della provincia di Napoli. I carabinieri hanno  sorpreso il 52enne a rubare in un’auto in sosta nel parcheggio del cimitero del capoluogo irpino.

Giravite modificato

I militari, notato i movimenti sospetti dell’uomo, lo hanno subito bloccato e hanno scoperto che, con un giravite appositamente modificato, lo stesso aveva appena forzato la portiera di un’utilitaria e si era appropriato di un portafogli contenente circa 80 euro in contanti, i documenti della proprietaria dell’autovettura, residente ad Avellino, e una carta bancomat custodita insieme al relativo codice segreto.

Il 52enne è stato condotto in Caserma, dichiarato in arresto per “furto aggravato” e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa di comparire nella mattinata odierna dinnanzi al Giudice per essere giudicato con rito direttissimo. L’attrezzo utilizzato per forzare la serratura è stato sottoposto a sequestro e la refurtiva restituita all’avente diritto.

Padre uccide il figlio di 7 anni con una coltellata alla gola

Davide Paitoni ha ucciso il figlio di appena sette anni Daniele con una coltellata alla gola. Poi, ha ripulito il sangue e ha nascosto il suo cadavere nell’armadio.

Oggi doveva riportarlo dalla madre, dalla quale l’uomo si stava separando, dopo aver avuto l’opportunità, nonostante i domiciliari a cui era costretto per un tentato omicidio, di trascorrere con lui il Capodanno.

Paitoni ha ucciso il figlio Daniele con una coltellata alla gola

Proprio con questa scusa, Paitoni si è recato a Gazzada dove la donna vive con i genitori chiedendole di scendere per riprendere il piccolo. La moglie, ignara di tutto, si è quindi presentata alla sua macchina dove il 40enne l’ha colpita più volte alla schiena, all’addome e al volto, ferendola.

Poi, Paitoni si è dato alla fuga. La famiglia della donna ha quindi allertato i carabinieri mentre il 118 si prendeva cura di lei trasportandola al pronto soccorso dell’ospedale Di Circolo di Varese.

Ancora non sapeva nulla, così come gli inquirenti che hanno scoperto il corpo senza vita di Daniele a seguito di una perquisizione all’interno dell’appartamento dell’uomo, a Morazzone, in provincia di Varese.

L’appartamento di Davide Paitoni posto sotto sequestro

Dalla scoperta del cadavere del bambino, sono scattate le ricerche per trovare il quarantenne che nel frattempo aveva fatto perdere le proprie tracce. I militari l’hanno trovato stamattina presto a Viggiù.

Qui, dopo essersi barricato in un caseggiato e aver minacciato di togliersi la vita, è arrestato con l’accusa di omicidio del figlio e tentato omicidio della moglie. Al momento, come raccolto da Fanpage.it, l’avvocato dell’uomo, il dottor Stefano Bruno, si trova a colloquio con il suo assistito in caserma prima che questi venga trasferito in carcere.

Offerto supporto psicologico alla mamma di Daniele

La donna, una quarantenne italiana, è invece medicata dai dottori dell’ospedale di Varese. Fortunatamente le sue ferite si sono rivelate superficiali, tanto da essere dimessa già in giornata.

Gli inquirenti le hanno però dovuto comunicare della morte del figlio, motivo per cui le è offerto supporto psicologico. Nell’auto dell’arrestato, i carabinieri hanno rinvenuto una dose di cocaina.

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