Cronaca

Casa a luci rosse alle porte di Benevento

Casa a luci rosse alle porte di Benevento

Casa a luci rosse alle porte di Benevento. I clienti venivano attirati tramite piattaforme web dedicate agli annunci, dove le escort venivano presentate con foto esplicite, nomi ammiccanti e proposte di prestazioni sessuali. Lo scrive Napoli Fanpage.

Intenso giro di prostituzione

Un meccanismo che aveva portato in poco tempo a metter su in quell’appartamento della periferia di Benevento un intenso giro di prostituzione ma era stato proprio quel successo a insospettire gli investigatori: i poliziotti avevano identificato sia le escort sia la gestrice, una 46enne colombiana. Al termine delle indagini per la donna è arrivata la misura cautelare: il gip ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Benevento.

Gli investigatori avevano individuato l’abitazione grazie alle segnalazioni di alcuni residenti, che avevano notato la quantità di uomini, sconosciuti e non residenti nella zona, che raggiungevano quella casa per fermarsi una manciata di minuti.

L’insolito andirivieni aveva messo in allarme le forze dell’ordine, erano partite le indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura di Benevento. E gli appostamenti avevano portato alla conferma dei sospetti: fermati e sentiti, quegli uomini avevano confermato di essere lì per prestazioni sessuali a pagamento. Si trattava, insomma, di una casa di appuntamenti.

I poliziotti della Squadra Mobile avevano così ricostruito il giro, trovando anche le tracce sul web: una serie di annunci espliciti per prestazioni sessuali che portavano proprio a quella abitazione e pubblicizzavano la presenza di escort straniere.

L’ultimo controllo, che aveva portato al sequestro dell’abitazione, era scattato nello scorso aprile: era stato appurato che in effetti c’erano delle donne straniere che lavoravano tra quelle mura come prostitute. Presente e identificata anche la 46enne colombiana, accusata di gestire quel traffico e denunciata di sfruttamento della prostituzione.