Cervinara: la conquista dell’Igp per la castagna del Partenio come volano per lo sviluppo
LA 45esima sagra della castagna del Partenio si apre con una profonda riflessione
Cervinara: la conquista dell’Igp per la castagna del Partenio come volano per lo sviluppo. Nella Sala della Cultura di Piazza Trescine a Cervinara, l’apertura della 45ª edizione della Sagra della Castagna del Partenio si è trasformata in un momento di intensa comunione civica e istituzionale attorno al traguardo più atteso: la pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del marchio IGP.
Un percorso lungo, laborioso e fortemente voluto, ripercorso con emozione dagli interventi di Italo Santangelo, consulente del comitato promotore, e del presidente Gerardo Marano, a cui si sono uniti i saluti istituzionali dell’Onorevole Pasquale Giuditta.
Ad aprire le porte della riflessione è stata l’assessore alla Cultura Raffaella Cioffi, che ha richiamato con forza il legame viscerale tra Cervinara e la sua terra, un patrimonio di bellezza e attrattività turistica da custodire gelosamente.
A far eco è il sindaco Tangredi, che ha voluto ringraziare tutti i presenti per la straordinaria partecipazione, sottolineando come l’IGP rappresenti una boccata d’ossigeno e una concreta fonte di reddito per i castanicoltori che da sempre custodiscono la filiera.
Al centro del suo intervento c’è lei, la “castagna del Partenio”, descritta nelle sue peculiarità e nei benefici che porta all’intero comprensorio, ribadendo la necessità di fare rete per promuovere il territorio.
Parlare di castagna, come ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, significa toccare il cuore della tradizione e dell’identità locale. Il riconoscimento IGP non è un punto di arrivo, ma il trampolino di lancio verso un nuovo valore economico.
Se è vero che produrre questa eccellenza richiede costi maggiori e cure meticolose, è altrettanto vero che il consumatore deve comprendere e premiare sul mercato un prodotto unico, sano e dalle qualità organolettiche ineguagliabili.
Ma il futuro si costruisce programmando. Lo ha ribadito Davide Della Porta, presidente dell’associazione castanicoltori campani, richiamando ogni attore ,dai Comuni alla Comunità Montana alle proprie responsabilità: servono progetti di lungo respiro e risorse fondamentali, come l’acqua per irrigare i castagneti, per garantire un futuro di reddito a chi vive la montagna.
Una visione manageriale e scientifica ripresa con forza dal professor Antonio De Cristofaro, Professore Ordinario e Presidente del Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, che ha messo in guardia contro la minaccia numero uno, il cambiamento climatico, indicando la via della produzione a residuo zero, priva di chimica e ad alto profilo nutrizionale.
Lo sguardo si è poi allargato all’orizzonte comprensoriale con Maurizio Reveruzzi, coordinatore del GAL Partenio, che ha ricordato come il GAL operi sul capitale territoriale , fondendo ambiente, paesaggio e saperi culturali e di come il mercato richieda ricerca, innovazione istituzionale e una forte cooperazione tra enti, capace di valorizzare filiere interconnesse come quella della ciclovia per il turismo lento.
Le conclusioni, affidate a Luca Beatrice, presidente del GAL Partenio e di CNA Avellino, hanno racchiuso lo spirito della giornata in un vero e proprio “progetto di comunità”.
Un orizzonte ampio, fatto di visione e coraggio, capace di andare oltre i problemi del quotidiano perché, come è stato ricordato, senza idee e senza radici forti, non si va da nessuna parte.
45^Sagra della Castagna del Partenio – Città di Cervinara 30/31 ottobre e 1 novembre.